Pennestrì padre e figlio escono di cella  Finiranno di scontare la pena a casa
Antonio Pennestrì ha patteggiato tre anni e dieci mesi di reclusione per corruzione (Foto by archivio)

Pennestrì padre e figlio escono di cella

Finiranno di scontare la pena a casa

Il giudice di sorveglianza accoglie l’istanza dell’avvocato di Antonio e Stefano. L’ex patron della Comense ai domiciliari, per il giovane due anni di lavoro ai servizi sociali

Troppo anziano per stare in cella il padre. Nei termini per chiedere l’affidamento in prova ai servizi sociali il figlio. Antonio e Stefano Pennestrì (commercialista il secondo, ex il primo) sono tornati a casa dopo tre mesi e mezzo trascorsi in cella in seguito alla pena per corruzione che hanno patteggiato (tre anni e dieci mesi il padre, 2 anni e 4 mesi il figlio) nell’ambito dell’inchiesta sulle mazzette pagate ai vertici dell’Agenzia delle entrate di Como. Complessivamente, considerando la custodia cautelare, i due Pennestrì hanno trascorso in carcere sette mesi.

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