Picco Covid nelle zone di confine  «La colpa è della Svizzera»
Il confine italo-svizzero

Picco Covid nelle zone di confine

«La colpa è della Svizzera»

Le zone vicino alla frontiera registrano i numeri più alti: «In Ticino pochi controlli sui frontalieri». l sindacati: «Chiudere i cantieri»

L’ultimo grido d’allarme - forte nei contenuti - l’ha lanciato Dario Cadenazzi , responsabile del settore Edilizia del sindacato Unia, un settore in cui i frontalieri comaschi sono 3mila sui 7737 censiti al 30 settembre.

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