Sanità Como-Varese, no dei farmacisti  «Per noi e i pazienti è peggiorato tutto»
Il presidente dell’Ordine dei farmacisti Giuseppe De Filippis (archivio(

Sanità Como-Varese, no dei farmacisti

«Per noi e i pazienti è peggiorato tutto»

Il presidente De Filippis: «Penalizzati dal nuovo assetto previsto con la riforma Maroni». L’ultima beffa sugli esami del sangue: «Prenotarli qui? Pubblicizzano la novità senza avvisarci»

Obbligo di prenotazione per l’esame del sangue, ma con il sistema online i tempi d’attesa sono di 20 giorni e il centralino non offre disponibilità. La Regione ha fatto sapere che in farmacia è possibile fissare l’appuntamento per il prelievo. Peccato che i farmacisti non ne sappiano nulla. «No, a noi nessuno ha chiesto niente – spiega Giuseppe De Filippis , presidente dell’Ordine dei farmacisti di Como – questa novità non è stata concordata con la nostra categoria, non ci hanno nemmeno avvertito prima di dare comunicazione alla cittadinanza. E, anche volessimo, non abbiamo gli strumenti per prenotare l’esame del sangue. Noi possiamo aiutare i cittadini a prenotare esami radiologici, le visite specialistiche, ma non il comune prelievo del sangue». Eppure a inizio giugno la Regione tramite Asst ha diffuso la notizia.

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