Sinigaglia, l’ultimatum è scaduto  Niente campo nuovo, rimane l’erba
Uno scorcio aereo dello stadio Giuseppe Sinigaglia

Sinigaglia, l’ultimatum è scaduto

Niente campo nuovo, rimane l’erba

Il Como rinuncia alla posa del campo misto sintetico-naturale allo stadio Sinigaglia, rimandando l’operazione al prossimo giugno. Da oggi comincerà a lavorare sul campo in erba per un lavoro di profondo restyling

L’ultimatum del Calcio Como al Comune è scaduto. E siccome ieri da Palazzo Cernezzi non sono arrivate le “certezze” che chiedeva la società calcistica cittadina in merito a date certe in cui firmare la concessione, ieri è arrivata la sentenza: il Como rinuncia alla posa del campo misto sintetico-naturale allo stadio Sinigaglia, rimandando l’operazione al prossimo giugno, e da oggi comincerà a lavorare sul campo in erba per un lavoro di profondo restyling che consenta alla squadra di giocare su un campo migliore possibile, e non come l’anno scorso in cui si era cominciato a giocare a calcio e si era finito a giocare a beach volley.

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