«Volevano dimetterla, invece è morta». Francesca, un’altra vittima del Covid

Albese con Cassano Il figlio della donna di 80 anni vuole conoscere le cause del decesso. «Mamma era malata, ma i medici del Sant’Anna non parevano particolarmente preoccupati»

Era entrata in ospedale per delle ulcere alle caviglie e purtroppo, tra diverse tribolazioni, non si è mai rimessa. A portarla via all’affetto dei suoi cari, solo una decina di giorni fa, è stato presumibilmente il Covid che ancora purtroppo miete vittime con uno stato di salute compromesso dall’età e da diverse patologie.

Il figlio di Francesca Ostinelli, Simone, è distrutto per quanto accaduto alla madre, anche perché più volte è stato rassicurato dai medici che la donna di 80 anni stava bene, per quanto concerne i problemi legati al Covid.Una serie concentrata di date hanno scandito un paio di settimane difficili per la famiglia di Albese con Cassano. «La prima data del ricovero all’ospedale Sant’Anna di mia mamma è stata quella del 18 giugno per una infezione alle gambe causata da delle ulcere che aveva da tempo, l’hanno dimessa venerdì primo luglio. Arrivata a casa aveva febbre e delirava, non stava assolutamente bene, la domenica ho chiamato l’ambulanza per un nuovo ricovero. Nonostante avesse un vicino di letto positivo dicevano che era negativa».

In ospedale si accorgono a questo punto della positività, ma sempre ritenendo la donna non grave: «Mi hanno richiamato dicendomi che, nonostante la positività, la mamma stava bene, che i parametri erano buoni e per questo la ritenevano dimissibile. Le lastre ai polmoni per loro erano a posto, la saturazione anche. Io purtroppo lavoro e la badante non poteva certo intervenire per una donna positiva, così ho chiesto un attimo di tempo per organizzarmi. Mi hanno persino detto: “È impossibile che peggiori”. Il 14 luglio mi chiamano dall’ospedale dicendomi che la mamma è morta» aggiunge Simone Ostinelli.

L’uomo è distrutto per la scomparsa ma anche per una serie di motivi, a partire dalle mille rassicurazioni e dalla volontà dell’ospedale di dimettere la mamma: «Mia mamma aveva una serie di problemi pregressi e importanti, è chiaro, ma non mi aspettavo finisse così, non mi aspettavo morisse. Per altro mi hanno più volte rassicurato, ma si dialoga con medici sempre diversi e sempre più giovani, non si ha cognizione di cosa succede è questo l’aspetto a cui si resta increduli».

Alla fine il motivo della dipartita della signora Francesca è stato il Covid: «Volevo anche chiedere le cartelle mediche per capire meglio cosa è successo, comunque sì mi hanno parlato di una grave crisi respiratoria dovuta al Covid. Ma è la successione di quanto accaduto che colpisce, le rassicurazioni, la dimissione...».

C’è anche un ulteriore complicazione: «Mia mamma era religiosa ma purtroppo alla tumulazione non siamo riusciti a trovare il parroco di Albese , quindi è stata tumulata con la benedizione fatta al funerale».

«Mi spiace quanto successo, perché so che lei ci teneva particolarmente. Dopo il funerale c’è stata la cremazione» conclude Simone Ostinelli.

«Invitiamo il signor Ostinelli a contattare il nostro ufficio relazioni con il pubblico - osserva l’Asst Lariana - per avviare un puntuale approfondimento e una verifica interna di quanto accaduto».

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