L’apologo di Fantozzi  sulla zona arancione

L’apologo di Fantozzi

sulla zona arancione

Il genio è anche chi sa capire il futuro. Se appartenete alla sparuta e, giudizio non obiettivo, infelice minoranza di chi non ha amato i film di Fantozzi, girate pagina.

In caso contrario pensate al veglione di Capodanno, organizzato dal ragionier Filini (“l’ho già iscritta, a proposito mi deve…”) con il maestro Canello (canta Pasquale Coppola) che tira avanti l’orologio di due ore perché deve suonare a un altro veglione e costringe gli ospiti a festeggiare il Capodanno alle 22. Non è quello che accadrà quest’anno con il prossimo Dpcm già in gestazione? E vogliamo parlare dello sci? Della gita a Courmayeur di Fantozzi, Calboni e la signorina Silvani con il personaggio di Paolo Villaggio che si spaccia per azzurro di e finisce poi per cadere nella polenta della contessina Serbelloni Mazzanti Vien d al Mare. Perché diciamola tutta, al di là dei danni, seri e importanti, del settore a cui dovrà pensare il governo. Cos’è lo sci per la maggior parte dei praticanti della domenica se non una polenta e salciccia al rifugio dopo la terza discesa?

f.angelini@laprovincia.it
Francesco Angelini Capo redattore centrale

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