Le alluvioni in Emilia Romagna destano allarme anche a Cantù: «Finite le vasche anti alluvione»

L’intervento L’ex sindaco Bizzozero e l’importanza dei lavori a Cantù Asnago e Vighizzolo: «Ora ci sono tanti soldi»

Sono stati i lavori sui quali l’amministrazione targata Lavori in Corso aveva puntato tutto il poco che s’è potuta permettere d’investire, le vasche di laminazione di Cantù Asnago e Vighizzolo.

Per questo, di fronte alle immagini spaventose dell’Emilia Romagna flagellata dalla pioggia Claudio Bizzozero non è riuscito a non pensare al fatto che quel progetto dal 2017, quando ha smesso di essere sindaco, non è ancora stato terminato.

«Sono passati sei anni dalla conclusione del nostro mandato e le vasche di Vighizzolo – dice Bizzozero - che noi avremmo concluso nel 2018, se avessimo svolto un secondo mandato, sono ancora incomplete».

Un mandato caratterizzato da limiti di spesa rigidissimi: «Nei nostri cinque anni – continua – lo Stato ci impedì di spendere persino i nostri soldi, in nome di un’idea perversa e malsana di “patto di stabilità”, ma nonostante le vessazioni di Stato riuscimmo a realizzare due opere che la città attendeva da ottant’anni».

«Oggi che il patto di stabilità è solo un lontano ricordo e gli enti locali hanno riacquistato la loro piena capacità di spesa, sorprende che la conclusione di un’opera come questa, di fondamentale importanza per la città, ancora manchi».

Guardando le drammatiche immagini in arrivo dall’Emilia Romagna, ammette l’ex sindaco civico, ricorda il passaggio di consegne al suo successore, quando spiegò che l’opera di Cantù Asnago era terminata, mentre quella di Vighizzolo andava completata.

«Quando si parla di responsabilità, di fronte a disastri come quelli che vediamo oggi – continua - è giusto additare i vertici nazionali, ma non bisogna dimenticare che anche le mancanze locali hanno spesso il loro peso. Troppo spesso gli enti locali preferiscono concentrarsi su lavori più appariscenti e meno costosi ma di scarsa importanza, e talvolta persino frivole, invece di occuparsi di opere poco visibili e molto costose ma importantissime per il territorio».

Un’accusa che l’assessore ai Lavori Pubblici Maurizio Cattaneo non accetta: «Io farei notare che è vero, queste opere sono state avviate dalla loro amministrazione, ma saremo noi a terminarle. Fin dal primo giorno abbiamo dichiarato che l’intervento che hanno realizzato a Vighizzolo era indispensabile, ma non sufficiente a risolvere la situazione nella frazione».

La Provincia dovrà aprire il bando per appaltare la realizzazione della vasca tra via Caduti di Nassiriya e via Mentana: 1 milione di euro di lavori, finanziati grazie al Pnrr. «Devo ringraziare il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni – prosegue il leghista Cattaneo – per il lavoro fatto. Grazie a questo finanziamento il Comune potrà concludere, senza far pesare un solo euro sui cittadini di Cantù, il progetto delle vasche. Questo, unito ai lavori in atto da parte di Como Acqua, un investimento pari a due milioni e 960mila euro, porta a quattro milioni il totale degli interventi anti-allagamenti in città».

© RIPRODUZIONE RISERVATA