San Fermo sotto l’assedio dei ladri: terzo raid in soli dieci giorni

Sicurezza Ennesima segnalazione da via Rigamonti, con l’avvistamento di due malviventi. Regna il malcontento tra i residenti. Il sindaco assicura: «Aumenteremo le pattuglie»

È la terza volta in dieci giorni che i ladri passano per “ripulire” gli appartamenti della zona di via Rigamonti, che, insieme a via Fittavolo e via Mornago in questa ultima settimana è stata presa di mira dai ladri.

Martedì sera, verso le 23.15 gli abitanti dalla zona hanno segnalato due ladri, non si sa se siano riusciti a mettere a segno qualche colpo, al momento non ci sono conferme, ma i cittadini sono demoralizzati e chiedono più presenza delle forze dell’ordine. C’è rabbia tra la gente e molta rassegnazione, «da me sono già passati», commenta sommessamente una persona che ha avuto la sgradita sorpresa dei ladri in casa.

«Da me sono già passati»

In paese ci sono 150 telecamere, occhi elettronici che poi aiutano le forze dell’ordine nella ricostruzione dei fatti, ma questo a posteriori, perché i ladri continuano a prendere di mira le case di San Fermo. Appena scatta la denuncia ai Carabinieri, i video registrati dagli occhi elettronici comunali possono essere utili, nella speranza di beccare i ladri in modo che ci si possa liberare dalla morsa che periodicamente, ad ondate, attanaglia San Fermo e non solo.

I precedenti

Domenica 12 marzo, dopo le 19, i ladri riuscirono ad entrare in un’abitazione di via Mornago dopo averci già provato, ma al primo tentativo il cane li mise in fuga. Nella serata di domenica i ladri riuscirono ad eludere il cane arrampicandosi sul tetto e riuscendo ad entrare in casa dalla finestra del bagno. Mercoledì scorso, il 15 marzo, torce nel buio della sera, perché dalle 20 fino a mezzanotte e mezza sono stati segnalati ladri: ragazzi alti, vestiti di nero e con un cappellino da baseball nero, di certo in via Rigamonti al 15 hanno messo a segno due colpi.

I cittadini dopo il furto della domenica sera, lungo il sentiero che costeggia l’autostrada, hanno trovato confezioni di oggetti preziosi, ovviamente vuote, abbandonate probabilmente da chi aveva agito nelle case, fuggendo poi a piedi lungo il sentiero.

La richiesta dei cittadini è quella di più pattugliamenti a cui il sindaco Pierluigi Mascetti risponde con accordi appena presi per garantire un maggior controllo del territorio: «Ci siamo già visti con il comandante della locale stazione dei Carabinieri e con il comandante della nostra Polizia locale – dice il sindaco – sono già in programma verifiche sul territorio sia per garantire il passaggio di pattuglie, sia per controllarlo anche per quanto concerne il fenomeno di assembramenti di ragazzi che talvolta si comportano male. Inoltre, siamo in dirittura d’arrivo con la convenzione con Grandate e Montano Lucino per avere più agenti sul territorio e per questo ringrazio la disponibilità dei colleghi sindaci».

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