A Como oltre diecimila cani: sono più numerosi dei bambini

I dati In totale registrati 10.361 animali, uno ogni otto abitanti del capoluogo. “Solo” 8.042 residenti fino a 12 anni. E i gatti? In città 3.494 quelli con il chip

A Como risultano iscritti 10.361 cani. Praticamente uno ogni otto abitanti, tenendo conto che nel capoluogo sono 84.537.

La statistica

E sono di gran lunga più dei bambini dagli zero ai dodici anni che, in città, sono 8.042. E se in diversi quartieri il numero dei bambini è in costante calo, al contrario quello del più fedele degli animali domestici è continua crescita. Solo negli ultimi tre ani sono infatti aumentati di 1.100 unità. Tra l’altro si tratta dei dati di Ats e, quindi, la statistica riguarda solo gli animali ufficialmente registrati con regolare denuncia, quindi, all’anagrafe canina e con il microchip.

E vale la pena precisare che, in realtà, sono di più quelli residenti sul territorio comunale che non risultano in alcun modo censiti. Per guardare i numeri ufficiali nel 2020 ne sono stati iscritti 684 (335 femmine e 349 maschi), nel 2021 724 (374 maschi e 350 femmine) e ancora nel 2022 648 (290 femmine e 358 maschi).

Guardando la statistica si tratta, come detto, di un cane ogni poco più di otto abitanti (tenendo conto che si considerano i residenti di tutte le età, dai neonati ai centenari) uno ogni circa quattro famiglie. Numeri elevati, insomma, che testimoniano quanto i quattrozampe siano sempre più parte della casa e siano ormai stabilmente in moltissime abitazioni del capoluogo.

Durante la pandemia poi molti hanno riscoperto il proprio animale domestico che, per molti, ha rappresentato l’ancora di salvezza per poter uscire di casa anche in pieno lockdown per portarlo a fare due passi.

Mici in aumento

Situazione un po’ diversa per i gatti. Quelli censiti e muniti di microchip sono 3.493 gatti. Uno ogni 24 comaschi, ma in questo caso è quanto mai fondamentale sottolineare che si tratta solo dei mici regolari. Ce ne sono infatti moltissimi (certamente molti più dei cani) che sono randagi o che, semplicemente, non vengono registrati e sono quindi in qualche modo “fantasma”.

Negli ultimi anni in ogni caso le registrazioni non mancano. Nel 2020 sono stati iscritti all’elenco di Ats 478 gatti (235 maschi e 243 femmine) mentre nel 2021 il dato è arrivato a quota 683 (330 maschi e 353 femmine). L’anno scorso sono stati invece 597 quelli registrati in città (320 femmine e 277 maschi).

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