Libri scolastici, che prezzi: «Impossibile risparmiare»

Istruzione Il ministero mette un tetto alla spesa, ma nessuno lo rispetta. «Riferimenti fermi a dieci anni fa. Inevitabile sforare il budget previsto»

Libri scolastici, che prezzi: «Impossibile risparmiare»

«Non sforare? Impossibile». Dopo la fine delle lezioni, le scuole pubblicano sul proprio sito la lista dei libri di testo d’acquistare per l’anno successivo. Stando a una nota del Ministero, il tetto di spesa non superabile dagli istituti è stato abbassato per via della «riduzione dei costi dell’intera dotazione libraria derivanti dal passaggio al digitale e della disponibilità dei supporti tecnologici». Ma, come sottolineano alcuni dirigenti lariani, di fatto è impossibile non andare oltre.

Così i presidi

«È inevitabile – conferma il preside del Giovio Nicola D’Antonio – il riferimento per i costi è fermo al 2012. Noi abbiamo cambiato pochissimi libri, ma purtroppo c’è l’adeguamento dei prezzi, non certo deciso da noi. Del resto, in nove anni è aumentato il costo della vita». I libri digitali? «Non esistono, di fatto, in commercio – aggiunge il dirigente – si tratta di un “prodotto” misto».

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