Tangenziale, obiettivo mille parcheggi tra Ticosa ed ex Stecav

Palazzo Cernezzi Il sindaco: «In attesa dell’ok della Soprintendenza alla demolizione dell’ex Stecav, poi si parte». Sarà Csu a realizzare l’area di sosta. In Ticosa invece 650 posti: «Spazio già disponibile, non toccheremo la cella 3»

Il 2023 sarà, almeno nelle intenzioni del sindaco Alessandro Rapinese, l’anno dell’avvio dei progetti per arrivare ad avere mille nuovi posti auto sull’asse della tangenziale. Il primo riguarda l’area dell’ex Stecav, proprio di fianco al comando della Polizia Locale. Rapinese ha rivendicato in consiglio comunale l’azione «repentina» dell’amministrazione che già a fine luglio, a un mese dall’elezione, aveva effettuato «un sopralluogo congiunto tra politica e dirigenza per evidenziare da subito le criticità». E proprio da quel sopralluogo era emerso che la copertura ha più di cinquant’anni e, quindi, deve essere dichiarata dalla Soprintendenza «non di interesse storico».

«Aspettiamo la Soprintendenza - ha detto Rapinese - e, non appena ci sarà il via libera alla demolizione, potremo partire. Io ritengo che non saranno tutelati, ma è necessario avere le autorizzazioni. Ci abbiamo messo un mese in più perché non si trovavano i documenti, non si trovava l’atto di provenienza del bene. Come detto appena arriverà il via libera partiremo con la realizzazione del nuovo parcheggio».

Verdetto atteso per febbraio

L’area ex Stecav attualmente è occupata, per una piccola porzione, da alcuni parcheggi a raso, mentre i capannoni erano stati concessi a Croce Rossa e Banco Alimentare. L’amministrazione comunale punta a ricavare tra i 350 e i 400 posti auto. È stato l’assessore alla Mobilità Enrico Colombo a precisare in consiglio comunale che «a febbraio scadono i termini per la Soprintendenza e poi avvieremo l’iter con la nostra società in house per la progettazione e la realizzazione del parcheggio».

C’è un progetto della società partecipata che risale al 2016 e andrà rivisto, anche in termini di costi. Sembra però certo che l’ingresso sarà dalla tangenziale e l’uscita su via Regina. Un dislivello naturale che, di fatto, corrisponde all’altezza di un piano, come era già stato verificato.

Utilizzare l’avanzo di bilancio

Rapinese ha fatto presente in tv che «si sta correndo con il bilancio perché ad aprile, con il rendiconto, voglio che una quota dell’avanzo venga utilizzata lì e una parte in Ticosa». La seconda area poco distante dove verranno ricavati posti auto è infatti proprio quella della ex tintostamperia. Il sindaco ha chiarito che l’area «è bonificata, con l’unica eccezione della cella 3». E quindi il progetto per la maxi area di sosta riguarderà probabilmente tutta la zona liberata dagli inquinanti. C’è poi la ex centrale termica Santarella e nelle intenzioni del sindaco l’edificio «era un centro di produzione di energia e vorrei che tornasse ad esserlo. Lo spazio ha delle superfici che si prestano per l’utilizzo del fotovoltaico e la miglior posizione nella zona per intercettare energia». Ci sono contatti in corso anche con l’Università. «Per fine mandato il progetto sulla Santarella lo portiamo a termine» la promessa del sindaco.

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