Fino a Roma a piedi: anche così
si aiuta la ricerca

L’impresa Matteo Valenzisi, 22 anni, canturino è andato a piedi da Milano a Roma. Un viaggio tra il desiderio di riscoprire la sua Italia e quello di essere d’aiuto ai malati di sclerosi multipla

Fino a Roma a piedi: anche così si aiuta la ricerca
Matteo Valenzisi, sorridente dopo il suo arrivo in Vaticano

Assaporare ogni passo, ogni sguardo. Camminare con lentezza e costanza, con i cinque sensi concentrati su quello che lo circonda, acquisendo consapevolezza di sé, delle proprie possibilità e dei propri limiti.

Matteo Valenzisi, ventiduenne canturino, ha coltivato questa passione, nonostante la giovane età e un mondo, intorno, che viaggia sempre più veloce. Matteo ha sempre amato camminare, percorrere luoghi e strade a piedi: quei tre anni vissuti in Danimarca per studio, e l’immobilità patita nei lunghi mesi di lockdown, gli hanno fatto sentire, ancora più forte, la nostalgia della sua terra, il desiderio di riscoprirne la bellezza e di sentirsi libero. Ha iniziato ad accarezzare l’idea di un viaggio, che attraversasse l’Italia toccando città che voleva vedere e conoscere da vicino e, quando un amico gli ha parlato di Aism, dei progetti ed obiettivi che l’associazione porta avanti da anni, ha deciso quello che voleva fare: partire da Milano per raggiungere, a piedi, Roma, raccogliendo fondi per la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla.

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