Acqua, quel bene prezioso che unisce (e fa litigare). Tutti la vogliono, ma non c’è

I dati In tempo di emergenza climatica è diventato un motivo di tensione. Dal lago Maggiore a quello di Lugano, problemi anche per l’economia

L’acqua che unisce, l’acqua che nelle emergenze soprattutto può dividere. L’anno scorso non sono mancate le tensioni sulla situazione idrica tra Svizzera e Italia. Di certo quest’anno il problema creato dal cambiamento climatico rischia di gravare ancora.

Secondo l’Ufficio di statistica ticinese, si è infatti chiuso un anno da record per la scarsità idrica, in termini assoluti, sia annuali sia mensili. Questo fenomeno ha toccato quasi tutti i corsi d’acqua, da Bedretto a Chiasso. Settembre e ottobre nel Sottoceneri hanno garantito una flebile pausa. Ma anche i laghi piangono: nuovi valori minimi assoluti sono stati misurati per il lago di Lugano da marzo a giugno e per il lago Maggiore da ottobre 2021 a fine 2022 (ciò significa in concreto oltre 440 giorni consecutivi con livelli inferiori alla media).

© RIPRODUZIONE RISERVATA