Quei 17 mila comaschi senza titolo di studio. Perché sono un problema

L’analisi Pochi? Non esattamente, addirittura più numerosi dei dottorandi

Quei 17 mila comaschi senza titolo di studio. Perché sono un problema
Studenti all’uscita dalla scuola dopo le lezioni
(Foto di archivio)

Non è una piaga, non è nemmeno un fantasma. Parliamo dell’analfabetismo. In prima battuta di quello in senso stretto, e qui anche un dato del territorio è rivelatore: sono 1.764 i comaschi che non risultano in grado di leggere e scrivere: un dato superiore ai dottorandi, se vogliamo fare un paragone con l’altro lato della classifica. Inoltre, ci sono 17.050 persone che non possiedono alcun titolo di studio, vale a dire il 3,1% della popolazione analizzata.

Censimento

Nel censimento della popolazione, viene analizzato anche questo aspetto relativo all’istruzione. A livello nazionale, al 31 dicembre 2019, tra la popolazione di 9 anni e più il 35,6% era in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di qualifica professionale, il 29,5% la licenza di scuola media, il 16% la licenza di scuola elementare.

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