Giuseppe, 102 anni e cuore d’oro: ospita due profughi dall’Ucraina

Tremezzina Sono i giovani nipoti della sua badante, scappati da Cherson a causa della guerra: «Come facevo a dire di no a volti così innocenti? Li ho conosciuti e sono ragazzi a modo»

Giuseppe, 102 anni e cuore d’oro: ospita due profughi dall’Ucraina
Da sinistra nuora Loredana Bonvini, la badante Natalia, Giuseppe Arnaboldi e i due ragazzi ucraini

Questa non è solo una storia di ordinaria accoglienza e umanità, con il conflitto ucraino sullo sfondo dentro una delle città simbolo di questa “fase due” della guerra, Cherson, dove i russi stanno imponendo moneta e passaporti e dove ora è in atto la controffensiva ucraina, nella speranza di riprendere il controllo sul fiume Dnepr.

Questa che vede protagonista Giuseppe Arnaboldi , 103 anni il prossimo 29 dicembre, è molto di più. Perché questo ultracentenario conosciuto stimato a Lenno e in Tremezzina (lui che rivendica con orgoglio le sue origini canturine) ha deciso di ospitare i nipoti di Natalia, la badante che da otto anni si prenda cura di lui.

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