Variante Tremezzina,   la protesta degli striscioni
Uno degli striscioni di protesta comparsi in centro a Colonno contro la chiusura della Regina

Variante Tremezzina,

la protesta degli striscioni

Assemblea a Colonno del Comitato di cittadini che contesta il previsto blocco di quattro mesi. «La Regina è troppo importante per la vita di noi cittadini»

I due relatori hanno ben fotografato la situazione, prima di lasciare la parola ai presenti. «E’ giusto e importante che la gente conosca passo dopo passo le tappe che porteranno all’apertura del cantiere -hanno detto - Noi non vogliamo sostituirci ai tecnici, agli amministratori o all’impresa che ha vinto l’appalto. Ma da tutti loro vogliamo risposte concrete e garanzie sul fatto che non venga chiusa la strada. Ricordo che mancano solo due mesi all’inizio o comunque alla consegna dei lavori. Troppi silenzi in questi mesi, per questo è importante far sentire la nostra voce».

I rappresentanti del Comitato hanno posto l’accento sul fatto che «l’alternativa alla chiusura della Regina è costituita nei mesi invernali dalle provinciali della Val d’Intelvi, con le strettoie di Laino e Osteno e questa non può essere una soluzione percorribile. Da qui il nostro grido di protesta. Questa serata vuole essere un supporto all’azione del Comitato Pro Statale Regina, che con il suo presidente Sergio Rovelli si è battuta a lungo per far sì che la variante trovasse degna concretizzazione». Parole d’elogio anche per l’iniziativa intrapresa dai sindaci del Comitato Istituzionale Strada Regina. (Marco Palumbo)

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