La banda del flessibile colpisce ancora. Smurata la cassaforte di una villetta

Lurago Marinone Torna l’allarme furti nella Bassa, i ladri hanno agito di giorno in via Dante Alighieri. Il proprietario al rientro si è trovato un buco nella parete di casa, rubati oggetti preziosi

Esce di casa di mattina e arriva la “banda del flessibile” che gli smura la cassaforte; è ancora allarme sicurezza nella Bassa comasca. Il movimentato episodio è avvenuto lunedì mattina in via Dante: da una prima ricostruzione di quanto accaduto, i proprietari della villetta presa di mira dai “soliti ignoti” si erano assentati per svolgere alcune commissioni.

Come già purtroppo accaduto in altre occasioni, i ladri non hanno avuto alcun timore nell’entrare in azione in pieno giorno: approfittando dell’assenza dei proprietari sono quindi riusciti a introdursi nella villetta e individuare la cassaforte, che poi avrebbero aperto utilizzando un flessibile, impadronendosi degli oggetti di valore che vi erano custoditi.

La brutta sorpresa

Quando, verso la fine della mattinata, i proprietari sono rientrati, si sono subito resi conto di aver avuto purtroppo una visita sgradita e hanno allertato i carabinieri.

Dopo aver svolto un primo sopralluogo, i militari hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e cercare nel contempo anche di risalire ai responsabili del furto. L’intrusione ha suscitato allarme in paese, altri allarmanti episodi sono intanto di recente avvenuti anche altrove nella Bassa comasca.

«Per quanto riguarda i controlli sul territorio sono una trentina le telecamere di video-sorveglianza attive in paese – fa sapere il sindaco Luigi Berlusconi - oltre ai varchi agli ingressi del paese, grazie ai quali è possibile controllare le auto in transito, verificando ad esempio quelli che possono essere i veicoli sospetti».

Sono poi undici gli agenti della polizia locale attualmente in servizio nell’ambito della convenzione siglata da Lurago con i vicini Comuni di Guanzate, Veniano, Fenegrò e Cirimido. «Sempre sul fronte della sicurezza urbana - prosegue il primo cittadino – oltre ai controlli e ai pattugliamenti svolti da parte delle polizia locale, vi sono anche quelli dei carabinieri e delle altre forze dell’ordine, sempre impegnate a tener d’occhio tutto il comprensorio, nelle quali continuiamo sempre a riporre la massima fiducia».

Telecamere nelle strade

Ad essere monitorate con particolare attenzione sono ad esempio specialmente le strade provinciali e intercomunale, al fine di individuare rapidamente in mezzi che possono essere utilizzati per fini poco chiari.

Oltre ai topi d’appartamento, nella Bassa comasca, sono infine di recente tornati a farsi avanti anche i truffatori. Nel vicino Comune di Locate Varesino, nei giorni scorsi, il sindaco Luca Castiglioni ha infatti messo i cittadini sul chi vive i residenti, con un avviso anti-truffe diffuso tramite i social. Un allarme lanciato dal Comune anche dopo che una donna di 78 anni è stata derubata di un migliaio di euro in contanti e dei propri ricordi di famiglia da due falsi tecnici dell’acquedotto, i quali hanno inscenato una vera e propria recita per trarla in inganno.

Nonostante tutto, la signora aveva comunque esitato a seguire le indicazioni dei malviventi ma, appena aveva accennato di voler contattare la figlia, gli intrusi le hanno strappato dalle mani un cofanetto contente alcuni oggetti di valore, e sono fuggiti.

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