«Svegliati dal boato, pensavo mi crollasse la casa in testa»

Le testimonianze L’incidente alla Comet di Concagno. «Si è riversato in strada tutto il paese. C’era una densa colonna di fumo e fiamme alte come un condominio. In strada c’erano ceneri, pezzi di metallo di una griglia. È stato orribile»

«Svegliati dal boato, pensavo mi crollasse la casa in testa»
Le fiamme alte che salgono dalla Comet

Un forte boato ha seminato il terrore, l’altra notte, a Concagno.

Intorno alle 3.40 è esplosa una cisterna della ditta Comet, sita in via Luigi Cadorna, che realizza nastri adesivi Tesa. In seguito allo scoppio è divampato un importante incendio di un macchinario assorbitore a carboni attivi. Sono intervenute cinque squadre dei vigili del fuoco (del comando provinciale di Como e dei distaccamenti di Appiano Gentile e Lomazzo), il 118, i tecnici Arpa, Ats e i Carabinieri. Nessun ferito. Sono in corso indagini per ricostruire la dinamica dell’esplosione. Il boato ha raggiunto Olgiate, Somaino, Albiolo, Colverde, Malnate e altri centri dell’area circostante. Notte di apprensione e paura per i residenti in località Concagno.

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