Colombi (Uilpa). In salvo i nostri connazionali bloccati a Kiev

Sta concludendosi per il meglio l’avventura di 130 italiani rimasti bloccati in una struttura messa a disposizione dall’ambasciata a Kiev. Tra questi nostri concittadini anche alcuni iscritti alla Uil; situazione complicata visto la presenza di bambini e persone anziane.

Ci siamo immediatamente mobilitati allertando la nostra organizzazione sindacale e avvertendo il Segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, di quanto stava accadendo che è immediatamente intervenuto in una trasmissione Rai dando notizia degli avvenimenti e chiedendo alla Farnesina di adoperarsi immediatamente per consentire ai nostri concittadini di rientrare in patria rapidamente e in sicurezza. Immediatamente si è messa in moto la macchina del Ministero degli Esteri e oggi i nostri connazionali sono stati trasportati via terra in Moldavia lontani dal fronte di guerra.

Come italiani siamo soddisfatti di aver contribuito a salvare dei nostri concittadini in pericolo e come Uilpa di aver fatto ancora una volta la nostra parte per il bene del Paese.

Sandro Colombi, Segretario generale UIL Pubblica Amministrazione

Roma, 26 febbraio 2022

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