CRV - Il Consiglio regionale del Veneto aggiorna il Piano regionale Antincendi Boschivi

Consiglio Veneto aggiorna il Piano regionale Antincendi Boschivi: 37 voti favorevoli e 8 astenuti

(Arv) Venezia 8 feb. 2022 -     Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato con 37 voti favorevoli e 8 astenuti la Proposta di Deliberazione Amministrativa n. 37 "Adozione del documento di aggiornamento del Piano regionale Antincendi Boschivi”, già licenziata dalla Seconda commissione.

Votato invece all’unanimità un Ordine del giorno che impegna la Regione nella lotta al bostrico.

Il provvedimento, illustrato in aula dal Relatore,  Elisa Cavinato  (Lega/LV), e dal Correlatore,  Cristina Guarda  (Europa Verde), aggiorna il vigente Piano regionale Antincendi Boschivi, intervenendo su aspetti prettamente operativi dello stesso.

Il Relatore  Cavinato  ha in particolare sottolineato come “il fenomeno degli incendi boschivi, così come altri eventi legati al clima e all’ambiente naturale, si è manifestato negli ultimi decenni con gravità crescente in numerose parti del mondo. A tale scopo, la Regione del Veneto si è dotata, fin dal trasferimento delle funzioni amministrative statali avvenuto negli anni Settanta, di specifici strumenti normativi e pianificatori che hanno consentito di sviluppare e consolidare un efficace sistema antincendio boschivo. Il dispositivo Antincendi Boschivi veneto è in grado di fronteggiare gli eventi legati al fuoco in foresta nelle diverse situazioni e contesti ambientali presenti nel territorio regionale”.

Il Correlatore  Guarda  nel suo intervento, da una parte ha chiarito che “l’aggiornamento è sicuramente condivisibile perché migliora il Piano”, tuttavia ha chiesto “di porre al centro non solo l’emergenza, ma anche la prevenzione e la pianificazione forestale. Serve un coordinamento, in primis tra gli Assessorati regionali competenti, perché sono necessari interventi rapidi per tutelare i boschi veneti. E non va sottovalutato il problema del bostrico: si devono porre in essere regolamenti tecnici per combattere questo insetto. Altrimenti si andrebbe incontro a un danno eco sistemico devastante. Chiediamo un Ordine del giorno sul bostrico, perché anche su questo aspetto serve una attività di pianificazione”.

La necessità di investire nella prevenzione e nella pianificazione forestale è stata espressa anche dal consigliere  Zanoni  (Pd), “dobbiamo coltivare la cultura della prevenzione degli incendi. Non dovrebbero mai esistere deroghe su questo fronte”.

Il Capogruppo Dem  Giacomo Possamai  ha chiesto “di individuare con chiarezza le autorità di riferimento che hanno competenza in materia: il territorio chiede di poter contare su interlocutori certi”. Sulla stessa linea, il Portavoce delle opposizioni  Arturo Lorenzoni .

L’Assessore regionale  Bottacin  ha chiarito che “non ci sono mai stati dubbi su chi avrebbe dovuto gestire l’emergenza- bostrico: fin dall’inizio è stata fatta chiarezza, nominando Commissario il presidente Zaia, il quale si è circondato di soggetti attuatori e di una squadra di lavoro, di cui ha fatto parte anche Avepa”. L’Assessore ha poi spiegato che “la legge di riferimento in materia assegna la competenza alle Regioni. Il Veneto è un’eccellenza a livello nazionale, cosa riconosciuta da tutti, grazie all’organizzazione che ci siamo dati e agli strumenti efficaci che abbiamo messo in campo, a iniziare da questo Piano. Abbiamo ridotto della metà gli incendi e i tempi di spegnimento degli stessi. Questo dimostra che abbiamo svolto anche una efficace attività di prevenzione. Il Piano Antincendi Boschivi è stato costantemente aggiornato nel corso degli anni, per adeguarlo all’evoluzione normativa e al mutamento dei fattori di rischio”. “Ringrazio le strutture regionali competenti e i volontari per l’importante lavoro svolto”, ha concluso Bottacin.

La pianificazione organizza le attività di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi. L’analisi dei rischi degli incendi boschivi, un aspetto molto importante, è svolta in collaborazione con ARPAV.

Il provvedimento in esame si compone dei seguenti documenti: aggiornamento della statistica degli incendi boschivi, che viene riferita al periodo trascorso dall’approvazione del Piano vigente (anni 1998-2020), con relative tabelle e grafici analitici; indice e collegato bollettino giornaliero di pericolo incendi boschivi per la Regione Veneto; revisione della zonizzazione Antincendi Boschivi, con ampliamento dell’area da assoggettare al Piano AIB; attuale organizzazione della struttura AIB regionale, anche a seguito delle modifiche organizzative interne adottate dalla Giunta regionale; recepimento delle Linee guida nazionali in materia di Direttori delle Operazioni di Spegnimento (DOS) e sale operative AIB; aggiornamento delle Procedure Operative di Intervento (POI), che definiscono ruoli, competenze e modalità di comunicazione delle informazioni tra il personale addetto allo spegnimento degli incendi boschivi.

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