CRV - Quinta commissione approva piano triennale per la famiglia

(Arv) Venezia 30 giu. 2022  -   Il piano triennale degli interventi a favore delle famiglie in Veneto ha ottenuto l’imprimatur della commissione Sanità del Consiglio veneto. L’organo consiliare, presieduto da  Sonia Brescacin  (Lega-Lv) ha dato il proprio ok a maggioranza (con l’astensione delle opposizioni) all’atto di programmazione che impegna per le politiche sociali a favore delle famiglie quasi 30 milioni di euro nel triennio 2022-24. La quota più significativa è dedicata a potenziare i servizi per la prima infanzia (15,5 mln) e a ridurre le rette di frequenza di nidi e asili (4,9 mln). Il piano riserva particolare attenzione alle famiglie fragili (5,1 mln per le amministrazioni locali che attiveranno progetti di sostegno) nonché al potenziamento dei servizi dei Consultori familiari, allo sviluppo degli Sportelli famiglia e all’erogazione di contributi per famiglie numerose, monoparentali, con parti plurigemellari, figli orfani.

La commissione ha inoltre avviato l’esame della delibera che aumenta dell’8,3 per cento, a partire da gennaio 2022, la quota di rilievo sanitario a carico della Regione nelle rette dei centri diurni e delle comunità alloggio per persone con disabilità in età adulta. Un provvedimento in linea con i nuovi indirizzi assistenziali che accompagnano l’invecchiamento delle persone con disabilità assistite in strutture residenziali e semiresidenziali, consentendo di aggiornare standard e tipologie di offerta assistenziale lasciando invariati gli oneri a carico dei Comuni, almeno per i centri diurni. Secondo i LEA nazionali la ripartizione della spesa socio-assistenziale per le persone assistite nei centri diurni spetta per il 70 per cento alla Regione (quota sanitaria) e per il 30 per cento è a carico dei comuni; nelle comunità alloggio il rapporto è invece inverso, il 40 per cento compete alla Regione e il 60 al comune di residenza. Il provvedimento di aggiornamento tariffario prevede un incremento di spesa di 13.400.000 euro per l’anno in corso (su una spesa complessiva di oltre 170 milioni di euro per i 10 mila assistiti) e crea le premesse per una nuova impostazione dei servizi abitativi per le persone con disabilità, anche con progetti personalizzati e flessibili. A fine 2021 le persone con disabilità assistite nelle comunità alloggio in Veneto erano 2.124, nelle Rsa 1304 e nei centri attrezzati per gravi disabilità e disturbi del comportamento ad alta intensità 191; le persone con disabilità accolte nei 305 centri diurni del territorio regionale erano 6.333.  “Un provvedimento importante molto atteso”, ha commentato la presidente Brescacin, “e che nelle prossime sedute sarà al centro dell’approfondimento della commissione e delle audizioni con i soggetti interessati”.

Infine la commissione ha dato il proprio ok, a maggioranza, alla manovra di assestamento di bilancio 2022, per i capitoli di competenza. In relazione all’impianto della manovra, che interessa minori e servizi per l’infanzia, l’assessore Manuela Lanzarin ha presentato alla commissione un emendamento aggiuntivo di 300 mila euro per incrementare i contributi regionali agli asili nido.

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