Mercoledì 16 Giugno 2010

Canalis: contro di me e George
tante cattiverie per invidia

ROMA - Non lo nomina mai con nome e cognome, preferendo un generico "lui" o un dolce "la persona che ho accanto", ma si capisce da quanto racconta, dagli accenni al rapporto personale, quanto il bel George conti oggi nella vita dell'altrettanto bella "Eli", ovvero Elisabetta Canalis.
L'ormai più che mai ex velina non parlava pubblicamente da un anno, ma ora l'ha fatto e si è confidata a Repubblica.
Un escursus spettacolar-sentimentale che non manca di toccare gli aspetti più diveternti della relazione, soprattutto quelli legati alle storie più varie che nel mondo vengono costruiti attorno alla coppia.
"Dal primo giorno della nostra storia mi sono automaticamente lasciata alle spalle tutte le cattiverie. Ho messo barriere di cemento davanti a me: se non elimini tutte queste scorie, non vivi più. Io vivo serena, guardo avanti". ha raccontato la Canalis, che si trova a Portland sul set di Leverage, la serie con Timothy Hutton, che andrà in onda a dicembre su La7.
Del perchè di tanto accanimento dovuto alla sua storia con l'attore americano dice: "È come se avessi dato fuoco alla bandiera italiana, non so cosa sia scattato, c'è stata invidia, curiosità. Persino direttori di giornali si sono occupati di me: forse perchè non ho mai voluto parlare di lui, ho imparato che la vita privata è privata".
"Ho imparato la lezione. Adesso non parlo e inventano. Meno male che ho accanto una persona intelligente: quando m'inalbero o mi rattristo mi fa capire che la gente parla senza sapere. E che conta solo la tua sicurezza".

u.montin

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