Martedì 31 Agosto 2010

"La Bruni prostituta e immorale"
Iran duro sul "no" alla lapidazione

TEHERAN - Questa volta gli iraniani non ci sono andati leggeri. "Prostituta" e "immorale": con questi termini la stampa governativa iraniana attacca Carla Bruni-Sarkozy, dopo che la Premiere Dame francese aveva firmato una petizione per il rilascio di Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna condannata alla morte per lapidazione.
Come riporta il quotidiano britannico The Daily Telegraph, in una lettera aperta indirizzata ad Ashtiani Bruni aveva scritto: "Perché versare il tuo sangue e privare i tuoi figli della loro madre? Perché hai vissuto, perché hai amato, perché sei una donna e perché sei iraniana? Tutto dentro di me rifiuta di accettare questa realtà".
Ma più che l'annuncio di una crisi diplomatica, può essere un avvertimento indiretto allo stesso presidente e alla sua politica. Così ieri fonti ufficilai hanno fatto sapere che il governo iraniano "non approva" gli insulti di alcuni media iraniani contro la moglie del presidente francese.
Secondo il portavoce del ministero degli Esteri, Ramin Mehmanparast "la Repubblica islamica non approva gli insulti contro i responsabili degli altri Paesi. Spero che tutti i media faranno attenzione. Si può criticare la politica ostile di certi Paesi o il comportamento dei responsabili di altri Paesi ma non si possono utilizzare espressioni offensive. Questo non è corretto", ha detto ancora.
Ma intanto il messaggio è partito

u.montin

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