Giovedì 07 Ottobre 2010

Acqua, Coop "autolesionista:
un milione contro la minerale

ROMA - In un periodo in cui le insegne della grande distribuzione combattono il calo dei consumi tagliando i prezzi e riducendo all'osso i margini, il gruppo Coop sembra soffrire di autolesionismo.
Ha deciso infatti di spendere un milione di euro per una campagna di comunicazione finalizzata a far comprare meno acqua minerale o a far scegliere quella da fonti più vicine a casa. Visto che ogni anno il gruppo vende 600 milioni di bottiglie di acqua minerale e ne ricava 200 milioni di euro con margine "a due cifre", sembra una scelta suicida, ma in realtà è un modo per tenersi stretti i propri clienti puntando non più sul collante ideologico, ma su quello della sensibilità sociale e ambientale.
"Una volta superata la crisi economica - ha osservato il presidente del consiglio di gestione di Coop Italia Vincenzo Tassinari - i consumatori non saranno più gli stessi. Sul fronte ambientale non abbassano la guardia, in particolare i giovani, e le imprese devono avere un ruolo proattivo".
I grandi marchi dell'acqua minerale non spariranno dagli scaffali dei supermercati Coop, ma di sicuro dovranno fare i conti con la scelta del gruppo leader in Italia di vendere una sua caraffa filtrante a uso domestico e di aumentare da due a quattro le fonti di approvvigionamento dell'acqua minerale a marchio proprio.

u.montin

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