Da alligatori e varani
i rimedi all'ipertensione

La ricerca sui rettili ha dato risulatti sorprendenti: nel veleno, innocuo per l'uomo, di alcuni grossi esemplari si celano mlecole utilissime nella lotta all'ipertensione umana. Ancora una volta la zoologia produce risultati utili anche in medicina

ROMA - Più lucertole contro la pressione alta. Dopo quattro anni di studi, un giro del mondo a caccia di rettili e la selezione di decine di specie, scienziati australiani hanno scoperto una nuova famiglia di rettili il cui veleno risulta efficace per abbassare la pressione sanguigna.
La notizia arriva dall'Università di Melbourne ed è pubblicata sul Journal of Molecular and Cellular Proteomics.
Un team di ricerca internazionale ha scoperto che i rettili della famiglia degli Anguimorfi, che comprende varani, alligatori e le cosiddette "lucertole senza zampe" come gli orbettini, possiedono nel loro innocuo veleno - per gli uomini - tre tossine efficaci per il controllo dell'ipertensione.
Finora, le uniche specie dotate di questa virtù erano ritenuti il Mostro di Gila e l'Heloderma Horridum, due sauri dal cui veleno è sintetizzata una molecola per il cuore.
Il team capitanato da Bryan Fry non si è dato per vinto e ha esteso la ricerca. Un impegno enorme, "ma lo sforzo è stato ricompensato - dice Fry - con la scoperta di tre nuove sostanze medicinali".

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