Martedì 01 Febbraio 2011

Deputato cerca escort
con l'Ipad in Parlamento

ROMA - E' uno dei luoghi più "paparazzati" d'Italia, dove la presenza dei fotografi con potenti teleobiettivi è praticamente quotidiana: non è un locale vip ma l'Aula di Montecitorio.
Ma sarà la noia del voto di fiducia sul ministro Bondi, sarà l'innato senso di farla sempre franca che alberga tra i politici, sta di fatto che un deputato del PdL, il pugliese Simeone Di Cagno Abbrescia, ha deciso di "distrarsi" consultando con il suo I-pad i siti di due escort.
Non si sa se poi il parlamentare abbia concluso qualcosa con le proprie ricerche, ma sta di fatto che è stato immortalato da un fotografo e il suo "caso" ha fatto subito il giro del web.
Gli scatti compromettenti sono pubblicati sul nuovo numero del settimanale "Oggi", ma già da ore i siti internet riportano la notizia, a iniziare da "Affaritaliani.it" fino all'immancabile "Dagospia".
In tempi di scandalo per i sospetti Bunga bunga, Di Cagno Abbrescia, che è anche stato sindaco di Bari, ha deciso di emulare, in piccolo, le "gesta" che rischiano di inguaiare il premier.
E "Affaritaliani" ha ricordato come un ministro australiano si sia dimesso per molto meno: era stato "beccato" infatti a guardare un film porno sul computer del Parlamento. Ma si sa, altre latitudini, altri stili.

p.batte

© riproduzione riservata

Tags