Venerdì 11 Marzo 2011

All'asta per 2,15 milioni
le chitarre di Eric Clapton

NEW YORK I fans di Eric Clapton - almeno quelli con un bel po' di soldi da parte  - hanno avuto la loro giornata di gloria. A New York sono stati venduti all'asta 75 chitarre, 55 amplificatori e altri oggetti appartenuti al musicista. Un tesoro di memorabilia che ha fruttato più di 2,15 milioni di dollari. La cifra servirà per il Crossroads Center, un centro di recupero dall'alcolismo e dalla tossicodipendenza che il musicista ha fondato ad Antigua.
Il pezzo più pregiato, una chitarra Gibson del 1948, è stato venduto per 82.960 dollari. Tra gli oggetti del desiderio c'era anche un abito firmato da Gianni Versace e indossato dal musicista nel 1990 durante un concerto alla Royal Albert Hall. A sopresa, anche le copie degli strumenti originali sono state contese con rilanci da capogiro: un collezionista si è aggiudicato una copia della famosissima Fender Stratocaster di Clapton, soprannominata «Blackie», per più di 30.000 dollari.
Qualche  scienziato si era già messo all'opera per rispondere a questa domanda: perché i fan di Clapton sborserebbero cifre impensabili per chitarre che non sono mai passate tra le mani del loro idolo, ma riproducono perfettamente ogni dettaglio, compresi i graffi e le bruciature di sigaretta? Gli esperti parlano di «magia imitativa», simile a quella dei riti voodoo. Un oggetto che si avvicina così tanto allo strumento reale viene quasi confuso con l'originale. Ovviamente, come precisa George Newman, uno dei ricercatori, «vale molto meno, ma sembra comunque acquistare un valore enorme per via della somiglianza».

a.cavalcanti

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