Mercoledì 06 Aprile 2011

Il santone Sai Baba
in condizioni critiche

ROMA - Sai Baba, uno dei leader spirituali indiani più amati, è in condizioni critiche. Lo hanno riferito i medici dell'ospedale in cui è ricoverato a Puttaparthi, nello Stato dell'Andhra Pradesh. Il guru ottantaquattrenne, che ha milioni di seguaci in tutto il mondo, sostiene di essere la reincarnazione di Sai Baba di Shirdi, un guru del secolo XIX considerato una divinità dagli induisti.
Secondo quanto riporta la Bbc, la polizia ha rafforzato la sua presenza intorno all'ospedale, dove centinaia di fedeli pregano per il loro santo. Secondo un bollettino medico, le condizioni di Sai Baba sono peggiorate, ed è stato sottoposto a dialisi e respirazione assistita. 
Sai Baba, con la sua caratteristica tunica arancione e i lunghi capelli ricci, è forse il più famoso fra i santoni indiani e i suoi seguaci affermano che egli abbia compiuto innumerevoli miracoli. Ma la sua carriera è stata anche costellata di polemiche e accuse, fra cui quelle di frode, plagio e abusi sessuali, anche se il guru non è mai stato formalmente indagato.
Fra i discepoli di Sai Baba - stime ufficiose parlano di almeno 6 milioni di persone - si annoverano anche importanti imprenditori (fra cui Isaac Tigrett, fondatore degli Hard Rock Café), e giocatori di cricket: alla base della sua popolarità, la concezione secondo cui vi è un unico Dio per tutte le religioni e quindi nessuno deve rinunciare alla sua.
Il guru ha fondato un ritiro religioso (ashram) a Puttaparthi, dove sono stati compiuti raduni di massa o udienze private, e si stima che circa 60.000 persone lavorino oggi per i progetti e le opere caritatevoli che portano il suo nome. Nel 1963, Sai Baba affermò che si sarebbe a sua volta reincarnato otto anni dopo la sua morte in una persona nello Stato indiano di Mysore, il Prema Sai Baba (il terzo Sai Baba).

s.golfari

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