Venerdì 08 Aprile 2011

All'asta rarissimi cimeli
di George Washington 

NEW YORK Libri, documenti e persino un pezzo della bara di George Washington saranno messi all'asta oggi a New York. La decisione di vendere gli oggetti, di proprietà di alcuni discendenti del primo presidente degli Stati Uniti (vissuto fra il 1732 e il 1799), nasce dalle ultime volontà di uno di loro: «Quando abbiamo letto il testamento di mio padre», ha detto Tom Washington, 62 anni, in un'intervista al «New York Times», «in cui diceva che avremmo dovuto venderli, è stato una specie di shock. Non riuscivo neanche a immaginare una cosa del genere, ma alla fine tutti abbiamo deciso di accettare la sua scelta e sperare che gli oggetti vengano comprati da una biblioteca».
Storici e collezionisti sono in fibrillazione da quando si è diffusa la notizia: l'asta, che sarà seguita da una vendita a Dallas il 21 maggio, comprende anche tre libri molto rari, compresa la prima edizione di una «Constitution of the Several States of America» pubblicata nel 1781 e antenata della futura Costituzione degli Stati Uniti. Ne furono stampate solo duecento copie.
Oggetti come questi vengono spesso conservati a lungo dalle famiglie dei personaggi storici, «ma quello che non succede mai è che vengano condivisi con il resto del mondo», ha detto John Reznikoff, uomo d'affari esperto della vendita di reliquie presidenziali. Sembra che non sarà difficile che l'asta arrivi a toccare numeri a sei cifre.

a.cavalcanti

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