Domenica 01 Maggio 2011

A Roma un recital teatrale
dedicato a Vittorio Arrigoni

ROMA È dedicata a Vittorio Arrigoni, l'attivista umanitario lariano e blogger rapito e ucciso a Gaza il 15 aprile scorso, la serata teatrale di lunedì 2 maggio a Roma in memoria dei giornalisti uccisi per mafia e terrorismo. Lo hanno deciso gli organizzatori (Ossigeno, Libera, Unione Cronisti, Fnsi, Ordine Giornalisti, Articolo21, Associazione Giornalisti Europei, da Sud, Facoltà Lettere e Filosofia Università di Roma Tor Vergata, Mediapolitika e varie associazioni) sottolineando che il nome di Vittorio Arrigoni fa parte a pieno titolo del lungo elenco di vittime che si vogliono ricordare: otto cronisti in Sicilia, più Giancarlo Siani a Napoli, Carlo Casalegno a Torino e Walter Tobagi a Milano, più 15 all'estero.
«Molti giornalisti italiani uccisi per il loro lavoro - spiega Alberto Spampinato, direttore di Ossigeno - erano precari come Vittorio Arrigoni, come lui raccoglievano notizie rischiose andando a volte dove i giornalisti affermati non andavano, ma non erano considerati giornalisti. Lo sono stati solo dopo la morte. È il caso di Peppino Impastato, di Giovanni Spampinato, di Mauro Rostagno, e dell`ultimo della nostra lista, Enzo Baldoni, rapito e ucciso in Iraq nel 2004. C'è voluto tempo prima di dire che erano giornalisti. Lo stesso disconoscimento è riservato oggi a molti giornalisti precari, anche a quelli che subiscono minacce e rappresaglie mentre raccolgono notizie sui fronti più esposti».
Lunedì sera alle 21 alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, per celebrare la «Giornata Mondiale dell'Informazione», un monologo teatrale di Luciano Mirone racconterà «La storia di Cosimo Cristina, giornalista "suicidato" da Cosa Nostra», poi gli attori Vittorio Viviani e Paola Minaccioni ricorderanno con alcune letture Pippo Fava, Walter Tobagi, Giovani Spampinato, Peppino Impastato, Enzo Baldoni, Beppe Alfano, ed altri. La serata sarà a ingresso libero.

a.cavalcanti

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