Lunedì 06 Giugno 2011

Allarme Wwf: a rischio
le foreste tropicali

ROMA - In dieci anni si sono persi 5,4 milioni di ettari l'anno di foreste tropicali. L'allarme parriva dal Wwf che richiama l'attenzione su quelli che sono considerati ambienti in pericolo, come il Congo, che conserva una ricchezza straordinaria di biodiversità, dove nei giorni scorsi si è svolto il Summit sulle foreste tropicali, cui hanno partecipato rappresentanti di circa 30 Paesi e altri Paesi, tra cui l'Italia, come partner per lo sviluppo.
Obiettivo del summit di Brazzaville era quello di favorire una cooperazione nella prospettiva della gestione sostenibile degli ecosistemi  forestali nei bacini dell'Amazzonia, del Congo e del Borneo Mekong. Solo queste aree, infatti, racchiudono l'80% delle foreste tropicali ed ospitano due terzi della biodiversità terrestre, fornendo al contempo sostentamento ad oltre un miliardo di persone. In dieci anni nei 30 paesi "cuore" delle foreste pluviali, ricorda l'associazione ambientalista, si sono persi 5,4 milioni di ettari.
Il Wwf ricorda che la distruzione di foreste a causa del taglio e o della loro trasformazione in terreni agricoli provoca il rilascio di enormi quantità di Co2 e altri gas serra nell'atmosfera: la deforestazione è responsabile globalmente del 15% di tutte le emissioni di gas serra, perderle significa sottrarre uno dei più grandi serbatoi di Co2. Inoltre le foreste ospitano l'80% della biodiversità presente sul pianeta ed ospitano oltre 300 milioni di persone.
Se non si interviene subito la perdita globale di foreste - conclude il Wwf -
sarà pari a oltre 230 milioni di ettari (più della superficie della Groenlandia), che potrebbero scomparire entro il 2050.

s.golfari

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