Mercoledì 10 Agosto 2011

Barbara Berlusconi: "Nessuno
può dirmi che devo amare"

MILANO - Che ci fa una manager laureata in filosofia con un calciatore per fidanzato? Non andate a chiederlo a Barbara Berlusconi. "Che ipocrisia:
perché dovrei scegliere il mio compagno secondo un clichè? Preferisco assecondare le mie impressioni. E il mio cuore".
Così ha risposto la figlia del presidente del consiglio in una lunga intervista al settimanale "Vanity Fair".
Da mesi la sua relazione con Alexandre Pato riempie le copertine. E la primogenita di Veronica e Silvio confessa: "Non ero pronta per un nuovo amore, ma è successo. Questa relazione non e' un colpo di testa. Se non fossi innamorata, non starei con un uomo. Sono felice, Alexandre e' una persona con cui è bello condividere".
Arrivata da poco nel consiglio di amministrazione del Milan, Barbara Berlusconi rivendica la sua storia d'amore: "Mi sento una ragazza normale che si innamora di un ragazzo che la colpisce. Non ne farei una questione di status o di etichetta violata. Forse alle scelte di noi donne si applicano categorie di giudizio differenti. Ma se avro' commesso un errore lo scopriro'
da me: non posso certo vivere secondo i criteri di scelta delle altre persone".
Ma Pato ora diventa incedibile visto che è il fidanzato della "padrona" del Milan? "Tutti - risponde Barbara - sono cedibili, Pato non fa differenza". E sui problemi che il calciatore brasiliano (che ha solo 22 anni, cinque meno di Barbara) avrebbe per gli alimenti alla ex moglie, la Berluschina dice: "Questa è una vicenda delicata che non mi riguarda. Preferisco non parlarne. Abbiamo entrambi un passato sentimentale importante ma, giorno dopo giorno, guardiamo solo avanti".

s.golfari

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