Martedì 07 Agosto 2012

Fumetti: a un anno dalla morte
un volume celebra Sergio Bonelli

MILANO A un anno dalla morte di Sergio Bonelli, il 26 settembre 2011, l'editore, autore e sceneggiatore che ha reso popolare il fumetto italiano d'avventura, viene celebrato da Rizzoli Lizard con la collana "Gli archivi Bonelli" dedicata alle sue storie più belle e ai personaggi più amati, da Tex a Zagor a Mister No.
Il primo volume cartonato (26 euro), che uscirà proprio per l'anniversario in settembre, propone alcuni episodi, scritti e sceneggiati da Sergio Bonelli, tratti dalle serie di enorme successo "Tex - El muerto" con i disegni di Galep, "Zagor - Il re delle aquile" con i disegni di Gallieno Ferri e "Mister No - L'uomo della Guyana" con i disegni di Roberto Diso.
Il volume, ricco di approfondimenti restituisce l'arte e la genialità di Sergio, cresciuto in una famiglia dove i fumetti erano di casa.
Figlio dello scrittore Gian Luigi Bonelli, l'ideatore di Tex, Sergio ha trasformato il più celebre dei personaggi comics made in Italy in un vero e proprio fenomeno di cultura pop, portandolo anche in edicola.
Per nulla abile nel disegno, Sergio, nato a Milano il 2 dicembre del 1932, era però un grande sceneggiatore capace di immaginare le storie sequenza per sequenza, affezionato al bianco e nero e nemico della tecnologia. «Non sono mai stato bravo a disegnare e mi sono improvvisato editore però ero già un lettore accanito e appassionato. Ero già in grado di distinguere tra un disegno e l'altro. Sapevo a memoria tutti i fumetti che uscivano nelle edicole. Mi sono lasciato prendere dalla passione per i fumetti. Quando vedevo in giro sceneggiatori e disegnatori bravi non sapevo resistere alla voglia di collaborare con questi talenti e allora mi prendevo la briga di mettere in cantiere una pubblicazione nuova» aveva raccontato Bonelli in un'intervista poco giorni prima di morire.
La sua prima creatura originale è Zagor, firmato nel 1961 con lo pseudonimo di Guido Nolitta, una sorta di difensore dei più deboli del West, amico degli Indiani che pure gli avevano ucciso il padre, a sua volta spietato massacratore dei nativi d'America. Editore dalle grandi intuizioni, Sergio Bonelli, aveva preso le redini della casa editrice di famiglia dalla fine degli anni Cinquanta. Nel 1975 pubblicò Mister No, una sorta di alter ego, ispirato alle usanze dei popoli del Brasile e dell'Amazzonia dove Bonelli amava compiere viaggi avventurosi.
Personaggio fuori dal comune, morto a 79 anni, ha lanciato serie storiche del fumetto italiano come Dylan Dog, creazione di Tiziano Sclavi, approdata anche al cinema, Ken Parker e ha saputo aprire le porte dei suoi albi a personaggi in linea con la fantascienza contemporanea come Martin Mystère, "il detective dell'impossibile", e Nathan Never che si muove in un prossimo futuro alla Blade Runner. Tra i fumetti pubblicati anche, Julia la criminologa che somiglia ad Audrey Hepburn della serie creata da Giancarlo Berardi.

a.cavalcanti

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