Coraggio Mondelli: la paura è passata
«È su di morale. Ha detto “ho fame”»
Cinque ore di intervento al femore per il campione della Canottieri Moltrasio
Lettura meno di un minuto.CANOTTAGGIO
Filippo Mondelli adesso può riaprire il cassetto e riprendersi un sogno che ormai aveva dato irrimediabilmente perso: Tokyo 2020, rimandata all’estate 2021.
Il “leone” di Cernobbio è stato operato all’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna e l’intervento è perfettamente riuscito. Dopo cinque ore, dalle 7.30 del mattino, tra preparazione, camera operatoria e risveglio, l’osteosarcoma è stato rimosso e applicata la protesi in titanio, che sostituisce la parte del femore malata.
Non solo papà, mamma Mondelli e la sorella Elisa, ma a tirare un sospiro di sollievo sono stati tanti amici e compagni di voga, che gli sono sempre stati vicini durante i cicli di chemioterapia, dallo scorso gennaio.
«È andato tutto bene ed è ciò che conta - esulta al limite della commozione, Alessandro Donegana, presidente della Canottieri Moltrasio – tanto più che anche in questa occasione Filippo ha dato prova del suo spirito che non si arrende mai. Appena uscito dalla sala operatoria ha detto: ho fame. È bastata questa sua spontanea battuta di spirito a stemperare la comprensibile tensione dei suoi familiari».
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