Piccolo Orso e la montagna di ghiaccio
Una creazione di Sollima e De Cataldo per Opera domani
Piccolo Orso e la montagna di ghiaccio
Musiche di Giovanni Sollima. Libretto di Giancarlo De Cataldo.
Direttrice Julia Cruz / Eric Foster
Regia Lorenzo Ponte
Piccolo Orso e la montagna di ghiaccio è la nuova commissione di Fondazione Teatro La Fenice e Aslico, per celebrare il presente e il futuro dell’opera e del giovane pubblico: una storia civica tutta da scoprire per la XXX edizione speciale di Opera domani, il progetto di Opera education che porta l’opera in classe e in famiglia e invita tutti in teatro a creare il pubblico di domani con spettacoli sempre più inclusivi.
È il nuovo lavoro dell’acclamato compositore Giovanni Sollima su libretto di Giancarlo De Cataldo, coprodotto con il Festival internacional de música y danza de Granada e Opéra Grand Avignon, con il supporto scientifico dell’Istituto di scienze polari del Cnr - Consiglio nazionale delle ricerche.
Il nuovo, inedito lavoro di Sollima e De Cataldo – un connubio artistico, quello tra i due artisti, già applaudito per l’opera contemporanea Acquaprofonda, prima opera civica di Opera education, coprodotta con l’Opera di Roma e vincitrice del Premio Filippo Siebaneck – sarà un’occasione di riflessione e sensibilizzazione sul rilevante tema dello scioglimento dei ghiacciai e del riscaldamento globale. L’allestimento è affidato alla regia di Lorenzo Ponte, con le coreografie di Livia Bartolucci, le scene di Alice Benazzi, i costumi di Giulia Rossena e le luci di Emanuele Agliati. La direzione musicale è di Julia Cruz, alla testa dell’Orchestra 1813 del Teatro Sociale di Como.
Tutti i bambini potranno prepararsi allo spettacolo, già da casa, grazie al Kit dello spettatore, un supporto digitale in cui troveranno, come una vera e propria cassetta degli attrezzi, tutti gli strumenti che serviranno per prepararsi alla visione dell’opera partecipativa. Si può scaricare qui.
Piccolo Orso e la montagna di ghiaccio mira a sensibilizzare il giovane pubblico sul rilevante tema dello scioglimento dei ghiacciai e fin dalla sua gestazione è stato scelto di caratterizzarla da una solida valenza scientifica, individuando in primis il partner specifico (l’Istituto di scienze polari) per condividere approfondimenti e metodologie al fine di sviluppare coerentemente il libretto e la messa in scena. Secondo la World meteorological organization nel 2023 si è registrata la più alta perdita di massa glaciale degli ultimi cinquant'anni, in tutte le principali regioni glaciali. Questo fenomeno non solo compromette la disponibilità e la qualità dell'acqua, ma porta anche a un aumento di frane, valanghe e inondazioni, mettendo a rischio comunità e interi ecosistemi. I ghiacciai non sono solo una risorsa naturale, ma anche testimoni della storia climatica della terra e luoghi di profondo significato culturale per molte popolazioni indigene: la loro scomparsa rappresenta non solo un'emergenza ambientale, ma anche la perdita irreversibile di un patrimonio naturale e culturale unico. Piccolo orso e la montagna di ghiaccio affronta queste tematiche utilizzando il linguaggio della musica e dell'opera per sensibilizzare le giovani generazioni, la comunità educativa e i professionisti della cultura sulla crisi globale, attraverso narrazioni coinvolgenti e attività educative e di sensibilizzazione scientifica.
In un’ottica di sostenibilità, per la messa in scena dello spettacolo sono stati valorizzati materiali certificati, riciclati o riutilizzabili. Gentili Mosconi SpA ha contribuito attraverso la donazione di tessuti forniti secondo criteri di responsabilità ambientale ed economia circolare. Per il successivo tour verrà data priorità a trasporti a basso impatto e a strategie logistiche ottimizzate, volte alla riduzione delle emissioni. Agli alunni della Lombardia vengono consegnate, come ricordo dello spettacolo, bustine di semi di gerbere, fiori che simboleggiano gioia, allegria, innocenza e spensieratezza, gentilmente offerte da Orticolario, nell'ambito di una pluriennale collaborazione.
Lo spettacolo andrà in scena in due repliche, alle 16 (biglietti qui) e alle 20.30 (biglietti qui). Laboratorio pre - spettacolo gratuito alle 14.30.