In programma dal 21 al 23 novembre 2025, Corto botanico – Como short film days è pronto a trasformare un intero week-end in un'esperienza immersiva tra cinema, arte e comunità. Organizzato dal Circolo Arci Xanadù, è molto più di una semplice rassegna cinematografica: è un luogo di incontro, dialogo e crescita collettiva, dove i linguaggi del cinema si intrecciano con quelli della socialità e della creatività condivisa. Il festival è dedicato a cortometraggi di finzione, animazione e documentari che affrontano i temi delle radici, della comunità e della crescita, e darà spazio alle opere di giovani registi e registe under 35, con un’attenzione particolare a talenti provenienti dal territorio lombardo. Durante l’evento, una giuria selezionerà i cortometraggi che saranno proiettati anche durante l’annuale rassegna I lunedì del cinema.
L’identità di Corto botanico si ispira al mondo della botanica: un festival come terreno fertile, in cui coltivare legami umani e culturali solidi, valorizzando la forma breve del cinema e i suoi giovani autori e autrici e ponendo un'attenzione particolare all'educazione all'immagine, elemento di fondamentale importanza nel contesto contemporaneo.
Corto botanico – Como short film days vuole dunque essere un germoglio di futuro, un’occasione per incontrarsi, scoprire, raccontare e condividere. Un’occasione per dare voce alle nuove generazioni e promuovere l’arte come strumento di inclusione e crescita personale e collettiva. Perché i corti sono brevi, ma le radici che possono mettere sono profonde.
Programma di oggi
Ore 10.30 - Migrazioni botaniche: workshop creativo per bambini, in collaborazione con Accademia dei piccoli artisti e libreria La Ciurma
Il laboratorio sarà diviso in due momenti:
Momento narrativo e ludico / didattico: in accordo con Massimo Baraldi, autore del libro Giro del mondo in 80 bambini, introdurremo il tema del viaggio e della migrazione (botanica e non) attraverso il racconto della sua pubblicazione. Il mappamondo e in particolare le cartine di vecchi atlanti diventeranno i materiali conduttori dell’attività che potranno essere manipolati e selezionati dai bambini.
Momento creativo: ogni bambino verrà invitato a realizzare una cartolina che ritragga il viaggio delle piante migranti. Ciascun partecipante stimolato da immagini di erbe spontanee, fornite da noi, proverà a realizzare un timbro ispirato alla forma della sua erbaccia del cuore. La cartolina si comporrà di una stampa artigianale e di un magnifico collage realizzato con carte di recupero. Al termine del laboratorio scriveremo un messaggio di amore, cura e rispetto per la natura ispirato ai racconti di Baraldi. Le cartoline verranno poi spedite per posta.
Prenotazione obbligatoria scrivendo qui.
10.30 Mercatino: baratto di libri, dvd, vinili, vhs e altri oggetti vintage. Porta qualcosa da scambiare con gli altri partecipanti
Ore 14.30 Proiezioni di film in Concorso e incontri con i registi
Alisei di Andrea Maddalena Bernardi, 18’44”
Trama di Susanna Giancristofaro, 17’
Legge numero 80 di Matteo Tarditi, Salvatore Iodice e Matteo Pellegrini, 10’
Los peces no se ahogan di Léa Vidotto Labastie, 17’
Alla Svizzera di Domenico Pizzulo, 17’06”
Ore 16:30 - Talk: Fioriture laterali: nuove geografie di vita, cultura e socialità
Tra cinema, arti visive e territori in trasformazione, il talk Fioriture laterali ci invita a esplorare il cambiamento in atto là dove la provincia e il mondo rurale diventano spazi di rinascita e immaginazione. Con chi vive e crea fuori dai grandi centri urbani, rifletteremo su: il rapporto tra umano e non umano, tra ritorno e radicamento nei territori; la crescita culturale delle province, tra tradizione e innovazione; nuove forme di socialità più lente, locali e inclusive; cosa significhi oggi crescere in provincia, tra sfide, desideri e nuovi immaginari. Ospiti del talk Mario Blaconà, regista e critico cinematografico, collabora con il Festival di Locarno ed è nel comitato di selezione del Bellaria film festival, finalista al Premio Solinas con Benq5 e La società delle immagini, ha diretto Italia, teorie per un film di famiglia, La presa del Palazzo d’inverno e Trasparenze, presentati in numerosi festival; Arianna Maria Casati, filmmaker e artista visiva, intreccia documentario, illustrazione e mondo naturale. Con Ma’ ha esplorato memoria e legami familiari, partecipando a Bellaria, Visioni italiane e Sguardi altrove. Vive tra Milano e l’Appennino piacentino, dove indaga le storie e le voci dei luoghi; Olmo Cerri - Regista e autore radiofonico svizzero, racconta con sguardo politico e sociale le trasformazioni del nostro tempo. I suoi documentari, tra cui Non ho l’età e La scomparsa di Bruno Breguet, sono stati presentati a Vision du réel, Soletta e Locarno. Collabora con la Radiotelevisione svizzera; Giulia Savorani, artista e filmmaker, lavora tra cinema e arti visive con video, animazione e installazioni. Le sue opere sono state presentate in festival e spazi internazionali. Insegna al Politecnico delle Arti di Bergamo, esplorando i confini tra linguaggio audiovisivo e ricerca poetica.
19.30 - Proiezioni di film in Concorso e incontri con i registi
Tutti uccidono di Francesco Puppini, 17’
Sul Bric Mindino non c’è nessun pino di Lorenzo Bussone, 12’08”
Léscen di Leonardo Saldarini, 21’41”
Cacciatrici raccoglitrici di Chiara Zilioli, 1’
Lezioni di ginnastica di Gabriele Lippi, 16’05”
La striara e lu striu di Carlo Conversano, 8’
Ore 22.30 dJ set by Popcore.
Evento realizzato grazie al contributo YouthBank di Fondazione Comasca.