Tre film, tre diverse prospettive sulla giustizia. Il 13 e 23 aprile e il 7 maggio, al Cinema Astra di Como, la rassegna Ne vale la pena? Percorsi di giustizia, comunità e inclusione racconta tre storie che, attraverso il potere narrativo ed empatico del cinema, invitano a riflettere sulla giustizia e sul suo legame con psiche, diritti individuali e di comunità, stigma e inclusione. I tre film esplorano diverse declinazioni della giustizia: quella retributiva basata prevalentemente sulla logica della punizione, la giustizia di comunità, volta a promuovere una giustizia più sociale e inclusiva, e quella riparativa improntata sul desiderio di “ristorare” le conseguenze del male commesso. Ogni proiezione sarà seguita da un confronto aperto con esperti e funzionari di ambito giuridico.
Il secondo appuntamento è con la Giustizia riparativa. Il film scelto è Elisa (Italia, 2025, durata 1 ora e 45 minuti) di Leonardo Di Costanzo con Barbara Ronchi, Roschdy Zem, Diego Ribon, Valeria Golino e Giorgio Montanini.
Elisa, una donna attorno ai quarant'anni, sta scontando da dieci anni una condanna per avere ucciso la sorella dando poi fuoco al cadavere. Le analisi psicologiche a cui è stata sottoposta hanno certificato in lei un'amnesia totale del delitto compiuto. Ora accetta di incontrare il professor Alaoui il quale ritiene che si debba scavare nelle motivazioni di chi commette un reato. Non per giustificarlo ma per comprendere a fondo la personalità del colpevole al fine di aiutarlo a compiere un processo di recupero.
Intervengono: Bruno Oliviero, sceneggiatore del film; Adolfo Ceretti, criminologo; il Centro di giustizia riparativa e di Comunità di Como.