Antonio Catalano
Ospite della «Fiera dei Librai» Antonio Catalano, che presenta il suo libro «Venti storie piccolissime», venti racconti tra immagini e poesia, nati per essere respirati, sussurrati, ascoltati, immaginati e anche dimenticati.
Per la Fiera dei Librai di Bergamo, della sua vasta bibliografia, presenterà in un incontro per grandi e piccini: Venti storie piccolissime (Edizioni Artebambini, 2025). Esistono storie forti, storie famose, storie d’amore e di vita, grandi storie! E poi? E poi ci sono le STORIE PICCOLISSIME. Venti racconti tra immagini e poesia, nati per essere respirati, sussurrati, ascoltati, immaginati e anche dimenticati. Piccole, anzi piccolissime storie che si creano in un soffio di vento, composte da una o poche parole, da un segno o un disegno. Venti storie piccolissime racconta piccoli momenti di vita, spesso ignorati, e rappresenta un modo nuovo di scrivere storie, dove l’invisibile e l’immaginazione si mostrano.
Il museo delle foglie cadute (Edizioni Artebambini, 2010)
Questo libro-opera appartiene alla collana “Piccoli musei sentimentali”, con la quale Antonio Catalano ci guida nella lettura di piccoli grandi prodigi quotidiani spesso invisibili ai nostri occhi distratti: i fiocchi di neve, le nuvole, il vento... In questo caso, l’autore si fa rapire dalle foglie che cadono: ci sono foglie che sono cadute in momenti cruciali, come quando nacque Leonardo Da Vinci, e altre che hanno sottolineato un momento intimo di tenerezza, come nello scambio di lettere tra un nonno e un nipote. Non guarderete più con gli stessi occhi una foglia portata dal vento.
Emma (Fulmino, 2024)
Emma ha otto anni ed è pronta a vedere il vecchio mondo con occhi nuovi, quelli di chi sta crescendo: ottiene il permesso di andare da sola a scuola. Lungo il sentiero conosciuto, con la scorta di biscotti buonissimi di tutte le forme che la mamma le prepara, cammina piano per vedere i ciottoli, gli alberi, la terra, i fiori, le foglie, le nuvole e si prende tutto il tempo per respirare a pieni polmoni l'aria fresca del mattino. In un giorno bianco di neve, nel silenzio d'inverno, Emma fa un incontro straordinario, illuminante.
Dialoga con l’autore: Zaira Patelli, docente
Antonio Catalano è nato a Potenza nel 1950. È attore, scrittore, pittore, scultore, poeta, panettiere, costruttore di mondi sensibili e cofondatore della Casa degli alfieri, noto centro di produzione artistica con sede nell’omonima casa-teatro sulle colline del Monferrato (in provincia di Asti). La sua personale cosmogonia, tutte le sue esplorazioni e le sue provocazioni tra teatro e arti visive sono oggi gli “Universi Sensibili” (www.universisensibili.it), che Catalano condivide con Maurizio Agostinetto, Luciano Nattino e Lorenza Zambon, gli artisti della Casa degli alfieri. Da tempo teorizza e pratica l’abbandono di ogni idea di spettacolo perseguendo invece la ricerca di incontri artistici con “spett-attori” di ogni età in cui tende a provocare emozione, poesia, meraviglia. Ma è soprattutto con le sue incursioni in pittura e scultura, con l’uso fantastico di oggetti quotidiani o fuori uso, che egli riesce a creare strani mondi da visitare, da incontrare, attraverso ribaltamenti poetici dei materiali usati o accostamenti divertiti e divertenti. Tiene corsi di formazione per insegnanti ed operatori.