Luciano Ongaro
Ospite della «Fiera dei Librai» Luciano Ongaro, che presenta il suo libro «La cognizione del dolore e del piacere. La nostra coscienza e la nostra conoscenza».
Le sensazioni di dolore e il piacere, sensazioni di sé del corpo nella sensazione di altro, il corpo stesso o altro dal corpo, sono la riflessione sensoriale originaria che genera la nostra coscienza, identità del corpo di sé come senziente e sentito e insieme la sua distinzione da altro da sé, la realtà, come origine del dolore e del piacere. Essa regola la risposta del corpo nella ricezione stessa dello stimolo, per inibire o ridurre il dolore e conservare o accrescere il piacere, modificando la sensazione originaria in una nuova sensazione di cui il dolore e il piacere sono elementi costituivi. La coscienza corporea è la “base biologica” della coscienza mentale che ne è la memoria e la estensione nel tempo nell’immaginazione che guida il nostro agire e fare per trasformare la realtà secondo i nostri bisogni e desideri. Ma il fare, l’agire per mezzo di uno strumento creato dalla fantasia della mente interposto tra il corpo e l’oggetto ne modifica la relazione originaria e quindi la nostra coscienza e conoscenza naturali. Il tema dei nostri tempi è il tema del rapporto tra intelligenza e coscienza “artificiale” e “naturale” e dei reciproci confini di verità, cognitivi ed etici.
Dialoga con l’autore: Francesco Mazzucotelli, docente di Storia della Turchia e del Vicino Oriente presso il dipartimento di Scienze politiche e sociali dell'Università di Pavia e coordinatore della rassegna Molte Fedi sotto lo stesso cielo.
Nato a Bergamo il 5 giugno 1938, compie gli studi classici e si trasferisce a Pavia presso l’Almo Collegio Borromeo, laureandosi in Giurisprudenza con una tesi in Scienza delle Finanze (1962) Si iscrive al partito Comunista Italiano. Prosegue gli studi economici all’Università di Cambridge, borsista presso il Trinity College, dedicandosi principalmente allo studio delle opere di Marx con interesse prevalentemente filosofico. Tornato in Italia si perfeziona presso la Scuola Superiore di Filosofia dell’Università Statale di Milano guidata da Enzo Paci.
Si dedica a pieno tempo all’attività politica e all’insegnamento nelle scuole medie superiori di Bergamo in diverse discipline sino alla docenza in Scienze Umane e Storia nel 1972. Nel 1983 lascia l’insegnamento e diviene Avvocato del lavoro presso la CGIL di Bergamo sino al pensionamento nel 2015, in cui riprende e riordina gli studi e le ricerche filosofiche raccolte in questo libro.