Marco Carminati
Ospite della «Fiera dei Librai» Marco Carminati, che presenta il suo libro «Orobiche trame. Bergamo e la mezzaluna nera», un thriller che unisce magistralmente storia e cronaca, tessendo un racconto avvincente e ricco di atmosfere.
Marco Carminati torna con un thriller che unisce magistralmente storia e cronaca, tessendo un racconto avvincente e ricco di atmosfere. OROBICHE TRAME ci trasporta dal fragore delle acque di Lepanto, dove la galea bergamasca Sant’Alessandro si batte contro la flotta ottomana, fino alle odierne indagini di Bergamo, dove un attentato al Castello di Malpaga svela trame oscure di mafia e terrorismo. Il trio investigativo – la poliziotta-violinista Cristiana Danesi, il burbero e geniale professore Gian Andrea Personeni e l’esuberante giornalista Fabio Conti – accompagna il lettore in un’indagine serrata, tra colpi di scena e riferimenti storici accurati. La scrittura di Carminati è elegante e incisiva, capace di alternare momenti di tensione pura a dialoghi brillanti e umoristici. L’intreccio con la mafia internazionale, i “Lupi grigi” aggiunge un respiro globale alla vicenda, mentre il legame sottile con la storia di Lepanto conferisce profondità e drammaticità. Il finale, aperto e suggestivo, lascia spazio a riflessioni sull’inevitabilità dei conflitti e sulle ombre che il passato proietta sul presente.
Marco Carminati (Treviglio, 1953). Appassionato scrittore di storia e cultura locale, è autore di una collana di romanzi storici ambientati in Bergamo e nel suo territorio, tanto nella Bassa, quanto nelle Valli. Ha scritto una settantina di libri, fra romanzi, raccolte di racconti, saggi e volumi fotografici. Ha collaborato con testate nazionali e locali e con emittenti televisive. È Accademico dell’Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti di Bergamo e Cavaliere di merito del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.