Sabato
11
Aprile

Pogačar e Anquetil, il predestinato e il sultano

Storie di campioni al Museo del ciclismo

Beppe Conti Tadej Pogačar. Il predestinato edito (Diarkos) e Jacques Anquetil. Il sultano (Minerva).

Tadej Pogačar. Il predestinato. Dalla Slovenia ai trionfi: l’uomo e il campione - Tadej Pogačar non è soltanto uno dei più grandi ciclisti del nostro tempo, ma un talento capace di ridefinire l’essenza stessa del ciclismo moderno. Beppe Conti ripercorre la sua storia intrecciando vita privata e carriera sportiva, con l’obiettivo di svelare il volto più autentico di un campione apparentemente inafferrabile: il ragazzo che ama la semplicità della vita, la famiglia e la sua Slovenia, ma che in gara diventa un fuoriclasse implacabile. Il racconto si snoda attraverso i momenti cruciali della sua formazione, i primi successi, l’esplosione improvvisa nel grande ciclismo e le vittorie memorabili al Tour de France. Al centro c’è anche la figura di Beppe Saronni, che ebbe la visione e il coraggio di scommettere su un giovane sloveno sconosciuto, intuendone la stoffa del campione assoluto. Ma la parabola di Pogačar non si ferma qui: la sua capacità di dominare le salite, di attaccare quando nessuno se lo aspetta e di vincere con un sorriso lo sta già proiettando nell’Olimpo dei più grandi di sempre. Un libro che non è solo cronaca sportiva, ma un viaggio nell’universo di un atleta che ha saputo unire talento, disciplina e sensibilità umana. Una storia che racconta come, dietro ogni grande corridore, ci sia un intreccio di destini, intuizioni decisive e straordinaria forza interiore.


Jacques Anquetil. Il sultano - Il racconto d’una vita straordinaria che supera ogni fantasia, che sembra appartenere a un romanzo, oppure a un film. O forse ancora di più. E invece è tutto folle ma vero. Jacques Anquetil è stato fra i più grandi campioni del ciclismo storico e leggendario negli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, in possesso di immenso fascino e grande carisma. Una sorta di allievo e successore di Fausto Coppi, al quale portò via il prestigioso record dell’ora. E fu il primo dopo il Campionissimo ad aggiudicarsi il Giro d’Italia e il Tour de France nella stessa estate, l’impresa forse più grande del ciclismo. Il Giro di Francia lo vinse per ben cinque volte. Le analogie con Fausto Coppi riguardarono anche la sua prima intensa storia d’amore vissuta con la moglie di un medico, che quasi rapì e divenne per lui una fi gura insostituibile di compagna, manager, complice, presenza fissa nel mondo delle corse in un’epoca in cui la donna nel ciclismo veniva considerata come qualcosa di proibito. Poi, chiusa la carriera di campione, a 35 anni Anquetil visse al fi anco di Janine altre storie d’amore e di passione alla ricerca di un figlio che non aveva avuto, con intrecci familiari e clamorose vicende che davvero superano ogni fantasia. Sino alla precoce scomparsa a soli 53 anni, vinto da un tumore allo stomaco, diventando in fretta un personaggio leggendario per la Francia e tutto il mondo dello sport.

Contatti

Telefono: +39031965885
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Data e Ora

Inizio: sabato 11 aprile 2026 16:30

Fine: sabato 11 aprile 2026 17:30

Giorni di apertura
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Luogo
Museo del ciclismo Madonna del Ghisallo

Magreglio, via Bartali 4