Recital di Lorenzo Pestuggia
Celebrazioni per i 40 anni dell’Istituto San Vincenzo
La chiesa di Albese ospiterà un concerto d’organo d’eccezione nell’ambito delle celebrazioni per i quarant’anni della cooperativa sociale Istituto San Vincenzo. Protagonista della serata sarà Lorenzo Pestuggia, organista titolare del Duomo di Como e maestro di musica della Cattedrale, che condurrà il pubblico in un affascinante percorso musicale attraverso quattro secoli di storia dell’organo.
Il concerto propone un repertorio ricco e variegato che spazia dal Cinquecento al Novecento, toccando i grandi compositori della letteratura organistica europea e valorizzando anche autori del territorio comasco
Girolamo Frescobaldi - Capriccio sopra la bassa Fiamenga
Johann Sebastian Bach - Fantasia e fuga in la minore Bwv 561
Giuseppe Gherardeschi - Rondò in sol maggiore
Vincenzo Petrali - Versetto per il Gloria n. 2
Johannes Brahms - Es ist ein Ros’ entsprungen op. 122
Anonimo comasco (Sec. XVI) - Toccata per l’organo del II tono
Francesco Pasquale Ricci - Siciliana
Marco Enrico Bossi - Fanfara ed Entrata pontificale
Luigi Picchi - Adagio all’antica e Finale
Lorenzo Pestuggia, nato a Como nel 1973, è una delle figure di spicco nel panorama organistico e musicale liturgico italiano. Formatosi al Pontificio istituto ambrosiano di musica sacra di Milano e diplomato in varie discipline ai Conservatori di Como, Novara e Brescia, ha conseguito il magistero in canto gregoriano e musica sacra. Dal 2013 ricopre il prestigioso incarico di maestro di musica del Duomo di Como, dove svolge le funzioni di organista titolare, conservatore dell’archivio musicale e principale collaboratore del maestro di cappella. È inoltre membro delle commissioni liturgiche della Diocesi e della Cattedrale di Como. Come compositore, Pestuggia si è distinto particolarmente nella musica liturgica, vincendo nel 2006 il premio speciale Lo Polito al Concorso nazionale di composizione sacra corale Iconavetere di Foggia. Ha composto inni per canonizzazioni e beatificazioni e collabora stabilmente con l’Ufficio liturgico diocesano.