Mahler Chamber Orchestra / Yuja Wang
Per la rassegna concertistica del «63° Festival Pianistico Internazionale», è in programma il concerto della Mahler Chamber Orchestra, accompagnata dalla pianista Yuja Wang.
Mahler Chamber Orchestra
Yuja Wang pianista
Copland: Appalachian Spring
Barber: Concerto per pianoforte
Dukas: Fanfare da ‘Le Péri’
Barber: Mutations from Bach
Prokof’ev: Concerto n.3 op.26
La pianista Yuja Wang viene unanimamente apprezzata per l’abilità carismatica, il coinvolgimento emozionale e l’accattivante presenza scenica. Si è esibita insieme ai direttori d’orchestra, musicisti ed ensemble più stimati al mondo ed è nota non soltanto per il virtuosismo ma anche per le sue interpretazioni spontanee e vivaci. Lei stessa ha dichiarato al New York Times: “Sono fermamente convinta che ogni programma sia una storia a sé e, in quanto tale, debba rispecchiare il modo in cui mi sento in quel determinato momento”.
La sua abilità e il suo carisma sono stati recentemente dimostrati in una Maratona Rachmaninov alla Carnegie Hall, insieme al direttore Yannick Nézet-Séguin e alla Philadelphia Orchestra. Questo evento storico celebrava i 150 anni dalla nascita di Rachmaninov e comprendeva l’esecuzione di tutti e quattro i suoi Concerti per pianoforte più la Rapsodia su un tema di Paganini in un solo pomeriggio; lunghe code intorno all’isolato sono state registrate per i biglietti quel giorno.
Dalla sua fondazione nel 1997, la Mahler Chamber Orchestra (MCO) si è affermata come una delle principali orchestre da camera del mondo. Lavorando come un “collettivo globale”, la MCO è guidata dai suoi membri in collaborazione con l’ufficio di direzione che ha sede a Berlino. I musicisti, provenienti da circa 25 Paesi diversi, si uniscono per realizzare numerosi progetti. Il dialogo cameristico e l’atto unanime di ascolto danno forma al suono dell’Orchestra; è una filosofia ispirata dal mentore fondatore dell’Orchestra, Claudio Abbado, che la MCO chiama “Il suono dell’ascolto”.
ph @Julia-Wesely