Michele Dal Lago e Giusi Pesenti
Ospiti della «Fiera dei Librai» Michele Dal Lago e Giusi Pesenti, che ripercorrono il declino industriale statunitense attraverso le voci dei musicisti country e rock in «Ruggine».
“Ruggine” ripercorre il declino industriale statunitense attraverso le voci dei musicisti country e rock che hanno raccontato le vicende di uomini e donne che hanno visto le loro cittadine e la loro vita sociale sgretolarsi lungo gli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso. Le canzoni rappresentano una cronaca in diretta della repentina trasformazione delle company town — un tempo cuore pulsante della working class — in ghost town, città fantasma. Ma il racconto non si ferma oltreoceano. A fare da contrappunto e specchio, “Ruggine” intreccia alla memoria americana alcune pagine della storia sociale italiana: brani della tradizione popolare veneta e lombarda si alternano a canti degli emigranti italiani negli Stati Uniti, tessendo un dialogo sonoro tra due mondi e due ferite simili.
Sul palco, Michele Dal Lago introduce i brani con la sua voce narrante, accompagnandosi con la chitarra acustica. Giusi Pesenti, oltre a cantare, dà colore e ritmo al racconto usando un originale set di percussioni appalachiane e irlandesi: cucchiai, mestoli, washboard, bodhrán e scacciapensieri (jaw harp), strumenti poveri e profondamente evocativi.
In collaborazione con: Cisl, Cgil, Uil