Orchestra Giovanile Italiana
Per la rassegna concertistica del «63° Festival Pianistico Internazionale», è in programma il concerto dell'Orchestra Giovanile Italiana, diretto da Antonio Pappano e accompagnati dal pianoforte di Alexander Lonquich.
Orchestra Giovanile Italiana (OGI)
Sir Antonio Pappano direttore
Alexander Lonquich pianista
Brahms: Concerto n.1 op.15
Šostakovič: Sinfonia n.5 op.47
Ideata da Piero Farulli all’interno della Scuola di Musica di Fiesole, in 36 anni di attività formativa l’OGI ha contributo in maniera determinante alla vita musicale del Paese con oltre mille musicisti occupati stabilmente nelle orchestre sinfoniche italiane e straniere.
Tenuta a battesimo da Riccardo Muti, l’Orchestra è stata invitata in alcuni fra i più prestigiosi luoghi della musica, tra cui Montpellier, Edimburgo, Berlino, Lubiana, Madrid, Francoforte, Praga, Budapest, Turku, Buenos Aires. L’OGI è invitata con regolarità da numerose istituzioni concertistiche, tra cui gli Amici della Musica di Firenze, l’Alto Adige Festival ed il Festival dei Due Mondi di Spoleto, dove ha preso parte più volte all’inaugurazione partecipando all’allestimento in prima assoluta di tre lavori della compositrice Silvia Colasanti.
Alexander Lonquich è nato a Treviri, in Germania. Nel 1977 ha vinto il Primo Premio al Concorso Casagrande: da allora ha tenuto concerti in tutti i principali centri musicali del mondo.
Ha collaborato con direttori d’orchestra del calibro di Claudio Abbado, Kurt Sanderling, Ton Koopman, Emmanuel Krivine, Heinz Holliger, Philippe Herreweghe, Marc Minkowski, Sandor Vègh e molti altri.
Alexander Lonquich collabora anche con rinomati partner di musica da camera, tra cui Christian Tetzlaff, Nicolas Altstaedt, Vilde Frang, Barnabás Kelemen, Joshua Bell, Heinrich Schiff, Steven Isserlis, Isabelle Faust, Carolin Widmann, Jörg Widmann, Heinz Holliger e Frank Peter Zimmerman, per citare alcuni.
Alexander Lonquich ha ricevuto numerosi premi dalla critica italiana e internazionale, tra cui il Diapason d’Or e il Premio Abbiati come ‘miglior solista’ nel 2016.
Crediti Foto: Musacchio & Ianniello licensed to EMI Classics_300