Riprende la rassegna Camera con musica, con il primo dei due appuntamenti in programma insieme agli allievi del Conservatorio di Como. Interpreti del concerto sono Francesca Conte e Samuele Piccolo ai violini, Alice Daverio alla viola e Riccardo Binda al violoncello, allievi del Conservatorio di Como: una dedica a due capisaldi del repertorio quartettistico tra Otto e Novecento.
Il programma, significativamente intitolato L’inafferrabile potere del suono, mette in dialogo l’estrema concentrazione espressiva di Anton Webern con la drammatica intensità lirica di Franz Schubert, offrendo al pubblico un percorso di ascolto che esplora il suono come forza evocativa, fragile e al tempo stesso potentissima. Aprono il concerto i Fünf Sätze für Streichquartett op. 5 di Webern, pagine brevi e densissime in cui il linguaggio aforistico del compositore austriaco frammenta il discorso musicale in gesti essenziali, carichi di tensione e colore timbrico. Un’esperienza di ascolto intima e concentrata, in cui ogni suono diventa portatore di significato. Segue lo Streichquartett n. 14 in re minore, D. 810 Der Tod und das Mädchen di Schubert, una delle opere più celebri e sconvolgenti del repertorio cameristico.
Il Conservatorio di Como ha sempre valorizzato la rassegna Camera con musica con l’ideazione di formazioni cameristiche scelte all’interno delle più significative fra quelle che la didattica prestigiosa del Conservatorio esprime.