Chiude la rassegna Camera con musica, con il secondo appuntamento in programma insieme al Conservatorio di Como. Protagonisti saranno i pianisti allievi Anita Bulgheroni e Elia Bulgheroni, nel concerto Chopin, pensatore rivoluzionario, interamente dedicato alla musica pianistica di Fryderyk Chopin (1810 - 1849), figura centrale del Romanticismo europeo e tra i più raffinati innovatori del linguaggio pianistico. Attraverso alcune delle sue pagine più celebri e intense, il programma accompagna l’ascoltatore in un percorso che mette in luce la straordinaria varietà espressiva, tecnica e poetica della sua scrittura.
Il concerto si apre con la Fantasie - Impromptu op. 66, composizione dal carattere brillante e appassionato, costruita su un contrasto tra sezioni tempestose e un episodio centrale di lirismo cantabile, tipico dello stile chopiniano. Segue la Ballata n. 1 op. 23, una delle opere più amate del repertorio romantico: una narrazione musicale intensa e drammatica, capace di alternare slanci eroici e momenti di profonda introspezione. Con lo Scherzo n. 2 op. 31, Chopin trasforma una forma tradizionalmente leggera in una pagina di grande forza espressiva e virtuosistica, dove il celebre tema iniziale, misterioso e interrogativo, conduce a episodi di grande brillantezza tecnica. Cuore del programma è la Sonata per pianoforte n. 2 op. 35, una delle opere più monumentali del compositore. Celebre per la sua Marcia funebre, la sonata rappresenta una sintesi della visione romantica di Chopin: drammatica, solenne e profondamente poetica, unisce slancio virtuosistico e meditazione esistenziale in una struttura di grande respiro. Il concerto si conclude con le Variazioni in re maggiore per pianoforte a quattro mani, che offrono un momento di dialogo cameristico tra i due interpreti. In questa pagina, la scrittura di Chopin si fa più leggera e brillante, mettendo in risalto il gioco musicale tra i pianisti e la dimensione conviviale del fare musica insieme.
Il programma, eseguito da due giovani pianisti del Conservatorio di Como, rappresenta non solo un omaggio a uno dei massimi compositori per pianoforte, ma anche un’importante occasione di crescita artistica per gli interpreti, chiamati ad affrontare pagine di grande impegno tecnico e maturità espressiva. Il Conservatorio ha sempre valorizzato la rassegna Camera con musica con l’ideazione di formazioni cameristiche scelte all’interno delle più significative fra quelle che la didattica prestigiosa del Conservatorio esprime.