L’empireo
tratto da The welkin di Lucy Kirkwood
Traduzione Monica Capuani e Francesco Bianchi
Dramaturg Monica Capuani
con Giulia Agosta, Alvise Camozzi, Matilde Facheris, Viola Marietti, Francesca Moscatello, Marika Pensa, Valeria Perdonò, Charlotte Bruna Rossi, Arianna Scommegna, Chiara Stoppa, Anahì Traversi, Arianna Verzelletti, Virginia Zini e Sandra Zoccolan
Regia Serena Sinigaglia
Costumi Martina Ciccarelli
Disegno luci Christian LaFace
Sound design Sandra Zoccolan
Produzione Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano, Teatro Nazionale di Genova, Teatro
Stabile di Bolzano, Lac Lugano Arte Cultura, Teatro Bellini di Napoli
Inghilterra, marzo 1759. Una giuria di dodici donne è convocata da un giudice che non può giustiziare per omicidio una ragazza perché si dichiara incinta. La giuria femminile dovrà decretare la verità o meno di questa affermazione, e avrà in questo modo su di lei potere di vita o di morte. Da questo microcosmo femminile emergono le questioni fondamentali e intramontabili della vita delle donne di qualsiasi epoca. Primo tra tutti, il trattamento iniquo che la legge scritta dagli uomini esercita ancora oggi sulle donne e sul loro corpo.
Uno spettacolo corale, militante, avvincente, divertente, con un cast d’eccezione che coinvolge quattordici attrici di estrema bravura, tra cui Arianna Scommegna, e che viaggia dentro la scrittura di Kirkwood, dentro ai corpi e agli umori delle dodici matrone, dell’imputata, del giudizio di un cielo tanto luminoso quanto impotente, nella vana speranza che una cometa passi e cambi la storia.