Fools for Shakespeare
di e con Beatrice Marzorati e Davide Scaccianoce
scenografia e luci di Graziano Venturuzzo
collaborazione artistica e voce registrata di Valerio Bongiorno
regia collettiva a cura della compagnia teatrale Equivochi
In scena salgono due figure prelevate dal repertorio shakespeariano: Beck, becchino dell'Amleto, e Puck, folletto del Sogno di una notte di mezza estate. Si incontrano e pongono al pubblico una domanda: tra le opere del Bardo, sono migliori le commedie o le tragedie? La risposta la decide chi guarda, attraverso una sfida costruita su scene tratte da Otello, Il mercante di Venezia, Macbeth, La bisbetica domata e Romeo e Giulietta, rivisitate e ribaltate con la leggerezza del fool, la figura che nella tradizione shakespeariana è l'unica autorizzata a dire la verità proprio perché nessuno la prende sul serio. Fools for Shakespeare attraversa l'opera del Bardo da una porta secondaria, quella della comicità, e mostra come gelosia, ambizione, desiderio e paura non abbiano bisogno di costumi d'epoca per funzionare. In uno spazio raccolto da settanta posti, due attori e una scenografia essenziale fanno cose che un grande allestimento non potrebbe permettersi: il coinvolgimento diretto del pubblico e il dialogo aperto con la sala.
Lo spettacolo è il nuovo appuntamento della rassegna Gener-Azioni 2025-26, organizzata da Confcooperative Insubria, Consorzio Abitare e Piramide Engineering, con la direzione artistica di AttivaMente e il contributo di Bcc Cantù e Fondazione Cariplo.