Visita al Castello di Lurano
Una visita guidata all’interno del Castello di Lurano, proprietà della famiglia Secco Suardo dall’inizio del 1500, ricco di storia legata alle vicissitudini del luogo.
Immerso nella pianura bergamasca, il Castello di Lurano è un autentico scrigno di memorie secolari, che da oltre cinquecento anni appartiene alla famiglia Secco Suardo. Le sue mura raccontano storie di confini contesi, di matrimoni nobiliari, di battaglie e di splendori, che ne fanno uno dei luoghi più affascinanti e ricchi di suggestione della Lombardia.
La sua storia affonda le radici nel Medioevo, quando il borgo era teatro di contese tra la Repubblica di Venezia e lo Stato di Milano. Già appartenuto a importanti famiglie bergamasche come i Bonghi e gli Agliardi, il castello entrò stabilmente nel patrimonio dei Secco Suardo nel 1517, quando Socino II Secco lo donò al nipote Marco Antonio, imponendo di unire i due cognomi. Da allora, generazioni di nobili hanno abitato queste stanze, lasciando tracce indelebili di arte, potere e vita quotidiana.
Nel Seicento, il Castello di Lurano fu persino teatro delle lotte tra Galeazzo Secco Suardo e Bernardino Visconti, il terribile feudatario che ispirò ad Alessandro Manzoni la figura immortale dell’“Innominato”. Un luogo quindi che non solo custodisce la storia, ma ha contribuito a plasmare la grande letteratura italiana.
Nel Settecento, grazie a Gerolamo Secco Suardo, il castello si arricchì di un primato straordinario: il primo Orto Botanico della provincia di Bergamo, con oltre duemila specie vegetali, un vero paradiso verde che conferiva prestigio e meraviglia alla residenza.
La struttura del castello si presenta articolata e scenografica: torri trecentesche che svettano maestose, portici che introducono a cortili nascosti, rustici che parlano di lavoro e di vita, e un piccolo giardino racchiuso da mura cinquecentesche ornate di antiche decorazioni. Al suo interno spiccano lo scalone in pietra, la sala archivio e la cappella gentilizia che custodisce le lapidi della famiglia Suardo, memoria tangibile di secoli di storia.
Nell’Ottocento il castello divenne residenza e laboratorio di Giovanni Secco Suardo, figura fondamentale per la nascita della disciplina del restauro in Italia, che qui sviluppò studi e pratiche che hanno fatto scuola in tutta Europa.
Visitare il Castello di Lurano significa compiere un viaggio unico nel tempo, tra Medioevo, Rinascimento e Ottocento, in un luogo che intreccia storia, arte, natura e letteratura.
1 turno: 15
Ritrovo: 15 minuti prima dell'inizio all'ingresso in via Giuseppe Mazzini 13 Lurano (BG)